Il sindaco in sopralluogo presso Discesa dei Miracoli e la chiesa Anime Sante del Purgatorio

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Ragusa – Il sindaco Federico Piccitto ha effettuato due sopralluoghi a Ragusa Ibla presso Discesa dei Miracoli e chiesa Anime Sante del Purgatorio per verificare lo stato dei lavori. Praticamente ultimate gli interventi di restauro del percorso storico di Discesa dei Miracoli. Le opere, eseguite dall’impresa aggiudicatrice Minardo Michele (Modica) per un importo di 33.000 euro, hanno riguardato la ristrutturazione ed il risanamento della sede stradale, la realizzazione e ristrutturazione del sistema di smaltimento delle acque meteoriche della sede stradale, la manutenzione dei muri a secco esistenti e la predisposizione dell’impianto di illuminazione. Con successivo intervento la sede stradale sarà pavimentata con basole di calcare duro e saranno installati i corpi illuminanti.

Sono invece a buon punto i lavori di restauro pittorico e scultoreo della Cappella del Crocifisso posta in testa alla navata sinistra della chiesa Anime Sante del Purgatorio. Il primo cittadino, accompagnato dal direttore dei lavori, architetto Cristiana Cannistrà, ha potuto visionare gli interventi già eseguiti e completati nella parte superiore del bene mobile settecentesco. In atto si sta procedendo al consolidamento delle colonne tortili e del loro basamento. L’ultimazione dell’opera è prevista per la fine dell’anno. Il processo di restauro si è sviluppato in varie fasi, comportando il risanamento dei luoghi, lo smontaggio e rimontaggio dei singoli elementi, rifacimento degli intonaci delle pareti laterali e della volta della cappella, reintegrazioni pittoriche, ricostruzione degli intonaci mancanti, pulitura delle superfici, risanamento del supporto in pietra, rimozione degli strati pittorici sovrapposti, opere di consolidamento.

Sono due opere di recupero di grande rilevanza che sicuramente saranno apprezzate dai cittadini e dai tanti visitatori – sottolinea il sindaco Piccitto – una che riguarda l’accessibilità al centro storico di Ibla attraverso la riqualificazione di un percorso storico suggestivo e l’altra che si aggiunge al prezioso patrimonio di beni mobili restaurati grazie alle risorse della legge regionale 61/81”.

M.D.S.