Audizione del sindacato inquilini Ania con l’assessore del comune di Palermo sull’emergenza abitativa

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Palermo – Il sindacato inquilini Ania, rappresentato dal vice segretario nazionale Andrea Monteleone e del Componente del Direttivo Comunale Rosario Romeo, è stato ricevuto dall’Assessore Giuseppe Mattina per discutere sui punti sollevati con lettera aperta e pubblicata da parecchi media, inviata il 5 settembre .

Nell’incontro è stata evidenziata la totale mancanza di una politica organica della casa che il Comune non ha messo ad oggi in atto.

L’ANIA denuncia la presenza a Palermo di circa 126.000 cittadini che non possono accedere al libero mercato della locazione e che attendono da circa 25 anni ormai una risposta concreta sulla disponibilità di un alloggio; L’Assessore a tal proposito ha preso l’impegno di attivarsi per dare vita ad uno studio di fattibilità che porti ad una soluzione del problema in tempi ragionevoli.

Il 3 ottobre l’ANIA è stata convocata a Roma, in audizione, dal Vice Ministro con delega alla Casa, Riccardo Nencini, presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per un confronto sull’emergenza abitativa nazionale.

In quella occasione si è appreso che il Governo Nazionale ha finanziato l’amministrazione di Palermo per la ristrutturazione ordinaria di circa 45 alloggi. Ad oggi risultano, dai dati del Ministero, interventi effettuati solo su 6 unità.

L’Assessore, a conoscenza del problema, a tal proposito ha dato il suo impegno per capire come mai ci siano questi ritardi e quante unità siano state realmente ristrutturate per renderle disponibili per quei cittadini in difficoltà.

In merito ad un programma organico pluriennale per la gestione e la soluzione dell’emergenza abitativa l’Assessore Mattina si è reso disponibile, anche convocando i sindacati del settore, a lavorare per una soluzione concreta che ponga un freno all’occupazione abusiva degli alloggi ed ad un rifacimento di una nuova graduatoria in grado di fotografare la reale situazione emergenziale alla data odierna.

L’ANIA Sicilia ringrazia l’Assessore per la disponibilità e la conoscenza del problema dimostrata e dà la piena disponibilità a lavorare congiuntamente per la soluzione del problema.

Infine apprendiamo dai media nazionali dell’esistenza di uno studio per l’imposizione di un ulteriore balzello sulla casa sotto forma di un canone per l’occupazione del suolo sul quale insistono le abitazioni.

Questa notizia ci auguriamo rimanga lettera morta perché oltre ad essere l’ennesima tassa che graverà sui cittadini, sia proprietari che inquilini poiché il risultato sarà l’ennesimo aumento dei canoni di locazione, e quindi la definitiva distruzione del mercato immobiliare.

L’ANIA si impegna a seguire attentamente questo tentativo maldestro di imporre un ulteriore balzello sulla casa e si opporrà alla sua approvazione in tutte le sedi istituzionali interessate della materia.