Pinsone: “nel silenzio dei candidati alla Presidenza chiedo indagine penale”

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Palermo – “Faccio presente alle centinaia di candidati al rinnovo dell’Assemblea regionale siciliana che hanno sottoscritto i moduli di accettazione della candidatura forniti dall’Ufficio elettorale, che le loro dichiarazioni sulla candidabilità non valgono nulla – dichiara Lucia Pinsone, presidente di Vox Populi – Non è dipeso da loro, ma quei moduli richiamano una norma  nazionale relativa ai casi di incandidabilità che è stata abrogata e sostituita nel 2012 dalla legge Severino:  dichiarare qualcosa ai sensi di una norma che non è più legge dello Stato rende nulla  la dichiarazione.

Sia chiaro, non si tratta certo di mero formalismo, dato che la vecchia norma non  prevedeva tra le cause di incandidabilità alcune fattispecie che invece sono contemplate nella legge Severino. Perciò, qualsiasi risultato ci daranno le urne, sarà falsato perché maturato fuori dalla legge.

Nel silenzio dei candidati alla Presidenza della Regione, che continuano a non accogliere il mio invito ad unirsi a  me in questa battaglia per la legalità vera – prosegue Pinsone – ho presentato alla Procura di Messina un esposto-denuncia in cui evidenzio tutto ciò e chiedo si proceda penalmente nei confronti dei soggetti responsabili dei reati che dovessero emergere dall’indagine.”