Targa in ricordo di Karol Szymanowski

0
342

Orlando: “Ha avuto attenzione per Ruggero II, quel re che per noi è riferimento della dimensione arabo-normanna che è sinonimo di pace, ascolto e dialogo”

Palermo – Il sindaco Leoluca Orlando ha preso parte nel giardino del
Teatro Massimo, alla cerimonia di scopertura di una targa in ricordo del
musicista polacco Karol Szymanowski, autore dell’Opera Re Ruggero, la cui
prima nel 1949 è stata rappresentata proprio al Teatro Massimo.

La scopertura della targa è avvenuta alla presenza del
ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino
Alfano, del ministro degli Esteri della Polonia, Witold Waszczykowski, e
del sovrintendente del Teatro Massimo, Francesco Giambrone.

“Karol Szymanowski – ha dichiarato il ministro Angelino Alfano – è un uomo
che ha saputo fare dell’incrocio tra le culture la missione che ha saputo
dare al mondo. Italia e Polonia sono molto vicine: nell’inno italiano si fa
riferimento ai polacchi e nell’inno nazionale della Polonia si fa
riferimento all’Italia e agli italiani. Io per il mio secondo figlio ho
scelto un nome polacco, Karol, in onore di un Karol che gli italiani hanno
tanto amato – aggiunge -. La Conferenza mediterranea dell’Osce non poteva
cominciare meglio se non davanti a un grande Teatro che ha ospitato per la
prima volta, il 16 aprile del 1949, questa opera di un grande polacco che
si è ispirato in Sicilia, pensando europeo al centro del Mediterraneo”.

“Siamo qui per ricordare uno straordinario musicista polacco – ha
dichiarato il sindaco Orlando – che ha avuto attenzione per Ruggero II,
quel re che per noi è riferimento della dimensione arabo-normanna, che è
sinonimo di pace, ascolto e dialogo, e che nel 2015 è divenuta Patrimonio
Unesco dell’Umanità. La comunità polacca – ha continuato il sindaco – è
fortemente presente a Palermo e noi siamo orgogliosi di poter segnare un
altro passo in avanti in questo cammino di scambio culturale con i paesi
dell’Europa e del Mediterraneo. Negli ultimi tre anni, infatti, abbiamo
aperto nella nostra città una scuola di lingua polacca, abbiamo conferito
la cittadinanza onoraria ad Lech Walesa, presidente emerito della
Repubblica di Polonia e premio Nobel per la pace, e inaugurato un giardino
intitolato a Solidarnosc”.