“Io pago la TARI 2016”

0
354

 

Il Comune rilascerà il logo “Io pago la Tari” agli esercizi commerciali in regola con il pagamento della tassa sui rifiuti

Palermo – Il Comune ha predisposto il logo IO PAGO LA TARI 2016 da esporre negli
esercizi commerciali che hanno regolarmente pagato la TARI 2016.

Il logo personalizzato sarà rilasciato annualmente e inviato al cassetto
tributi virtuale di cui ogni esercente è sollecitato a richiedere
l’apertura, registrandosi al Portale dei servizi online del Comune di
Palermo servizionline.comune.palermo.it. Registrarsi è semplice e utile
per trasmettere istanze di rimborso, richieste di agevolazioni o di
annullamento accertamenti, accedere ai servizi digitali e per dialogare
digitalmente e semplicemente con il Comune.

Per il solo anno 2016, da lunedì 30 ottobre, in aggiunta al cassetto
tributi, sarà attivato un apposito link * Io pago la TARI 2016 * sull’home
page del Comune. Ciascun esercente, inserendo la partita iva, potrà
ricevere il proprio logo nella casella di posta elettronica che sarà
indicata.

E’ poi in fase di studio un’iniziativa congiunta con le associazioni di
categoria per premiare le imprese che sono in regola fin dall’istituzione
della TARI e cioè per l’intero triennio 2014-2016.

“Questa iniziativa è anomala – dichiara il Sindaco Leoluca Orlando – perché è anomalo che l’eccezione sia costituita da chi è in regola con il
pagamento delle tasse. Le tasse, soprattutto una tassa come la TARI,
servono per pagare servizi indispensabili ed indifferibili.

Chi paga le tasse non soltanto quindi rispetta le regole ma, soprattutto,
rende un servizio a tutta la comunità. Vogliamo dare la giusta visibilità
a quegli imprenditori che interpretano il proprio ruolo non solo come
persone d’affari ma anche come cittadini che sono parte attiva e viva della
propria comunità.”

L’Assessore ai Tributi, Antonino Gentile sottolinea che – in un contesto di
diffusa morosità, è giusto che i titolari di aziende che hanno mostrato la
loro lealtà fiscale al Comune siano indicati come esempio da seguire. E’
venuto il tempo dei virtuosi. Ogni cittadino che fa il suo dovere deve
sentirsi orgoglioso di contribuire al bene comune. I tempi siamo noi, come
siamo noi così sono i tempi”.