Giusto Catania: “inaccettabile che rappresentanti sindacali e delle istituzioni difendano gli evasori fiscali. Recupero delle somme è atto di giustizia sociale”

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Palermo – “È scandaloso che rappresentanti istituzionali e organizzazioni di categoria si ergano a difensori degli evasori fiscali: è grave che a Palermo vi sia il 67% di aziende che non pagano la Tari, non il fatto che l’amministrazione comunale scelga di recuperare le risorse dovute alla città.”

Lo ha detto Giusto Catania, capogruppo di Sinistra Comune, intervenendo in Consiglio comunale.

L’azione di recupero dell’evasione fiscale è una battaglia di giustizia sociale poiché la stragrande maggioranza degli imprenditori che non paga la Tari dispone di entrate ben superiori alle somme dovute alla collettività. L’evasione fiscale dei ricchi si scarica sui cittadini più poveri che vedranno aumentata la propria tariffa.

Queste imprese che non pagano la Tari – ha concluso Catania – sono i primi responsabili della difficoltà del servizio di smaltimento rifiuti di cui soffre la città.”

Giusto Catania
Giusto Catania

Anche il consigliere Marcello Susinno è intervenuto sull’argomento  sottolineando un aspetto rilevante: “la tariffa pagata dai cittadini palermitani è inferiore rispetto a quella di tanti altri Comuni della Provincia, per questa ragione nessuno può  sostenere che la gravosità della tariffa sia causa dell’evasione.”