Sabrina Figuccia: “il sindaco faccia piena chiarezza sul concorso per i dirigenti esterni”

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Sabrina Figuccia

 

Palermo – “E’ necessario che il sindaco Orlando faccia piena chiarezza sul concorso per i dirigenti esterni”. Lo afferma Sabrina Figuccia, consigliera comunale dell’Udc, che prosegue: “Proprio stamattina, ho presentato al sindaco un’interrogazione urgente con la quale chiedo che venga applicata la massima trasparenza in una situazione che presenta alcune ombre. Proprio per questo, è assolutamente indispensabile che il sindaco dia, al più presto, le risposte che si attendono tutti i palermitani, soprattutto in un campo così delicato come il funzionamento della macchina comunale, che, è inutile negarlo, negli ultimi tempi ha accusato più di un giro a vuoto”.

L’interrogazione presentata al sindaco Orlando

Prot. n. 257

Palermo, 2 novembre 2017

Al Sindaco di Palermo

Prof. Leoluca Orlando

Sede

Oggetto: interrogazione con risposta scritta su bando per dirigenti

comunali

PREMESSO CHE

sembrerebbe che alcuni dirigenti pro-tempore del Comune di Palermo, incaricati dal Sindaco, abbiano annunciato rivalse legali, lamentando la perdita di possibilità nella mancata presentazione di candidature alle selezioni interne per l’attribuzione delle alte professionalità o di posizioni organizzative, facendo riferimento ad una sentenza a Sezioni unite della Cassazione, secondo la quale gli incarichi di tale fattispecie, non possano essere inferiori a tre anni. Bisogna però specificare che i dirigenti in questione erano stati incaricati con un bando di selezione, contestato attraverso un ricorso al T.A.R.S. che, con sentenza n.1198/2016, ha annullato la nomina di un dirigente in quanto ha ritenuto la stessa effettuata “senza dare in alcun modo conto delle ragioni per le quali lo stesso dirigente sia stato preferito agli altri candidati”. La sentenza ha però determinato la risoluzione soltanto del dirigente espressamente nominato, incaricato, tuttavia dopo qualche mese, con incarico fiduciario di alta professionalità, a ricoprire le medesime funzioni. La sentenza non è invece stata recepita anche per gli altri dirigenti, che sembrerebbero nella stessa situazione;

RILEVATO CHE

il bando cui hanno partecipato prevedeva per il contratto un termine annuale, poi prorogato fino alla scadenza del mandato del Sindaco,

SI OSSERVA CHE

se tale scadenza non fosse stata ritenuta legittima o addirittura vessatoria, gli stessi avrebbero dovuto impugnare il contratto nei modi e nei tempi previsti dalla legge e non sottoscriverlo,

SI PRECISA CHE

è stata trasmessa da un gruppo di tecnici del Comune di Palermo una nota al Segretario generale, con la quale si lamentavano alcuni aspetti ritenuti in contrasto con i principi di professionalità, nei criteri di valutazione. Successivamente veniva approvata dalla Giunta Comunale la deliberazione n. 194 del 19/10/2017, con la quale venivano integrati e modificati i criteri di attribuzione dei punteggi ai titoli di studio ed ai servizi prestati, già adottati con Deliberazione di Giunta Comunale n. 94 del 04/05/2017 per il Concorso Pubblico indetto per l’assunzione a tempo indeterminato di n. 14 Dirigenti, previsto dal Piano Assunzioni 2016 adottata con Delibera di G.M. n. 107 del 15/06/2016. Dalla comparazione tra i due atti di Giunta sembrerebbe mancare tra le dichiarazioni richieste quella relativa ai carichi pendenti inerenti i reati previsti dal Capo I del Titolo II del C.P. Controllando poi i precedenti avvisi/bandi, si nota che ciò costituisce un’autentica novità per l’Amministrazione Comunale di Palermo, che, così operando, rischierebbe di non garantire se stessa nell’assunzione di figure professionali di vertice e con funzioni gestionali di primaria importanza. Pertanto

SI CHIEDE DI CONOSCERE:

1) se fra le dichiarazioni non sia stata richiesta quella relativa ai carichi pendenti inerenti i reati previsti dal Capo I del Titolo II del C.P. per il Concorso Pubblico indetto per l’assunzione a tempo indeterminato di n. 14 Dirigenti e, se ciò corrispondesse al vero, quali siano le ragioni;

2) Come l’Amministrazione Comunale intenda procedere nelle more dell’espletamento del predetto concorso, essendo decaduti gli incarichi dei precedenti dirigenti tecnici, nominati a tempo determinato su incarico fiduciario, in coincidenza dell’insediamento della nuova sindacatura;

3) In relazione a quale dettato procedurale l’Amministrazione abbia proceduto alle proroghe delle Determinazioni sindacali n.n. 110, 111, 113 del 04/08/2015, n.n. 100, 101, 102, 103, 104, 105, 106, 107 del 28/07/2015, una prima volta con le D.S. n.n. 94, 95, 96 del 04/08/2016, 98, 99 del 10/08/2016, 103, 104, 105, 106, 107 del 30/08/2016, specificando che la presente proroga ha durata sino alla scadenza del mandato sindacale ed una seconda volta con le D.S. n.n. 67, 68, 69, 70, 71, 72, 73, 74, 75, 76, 77, 78, del 28/06/2017 (ovvero in data successiva all’insediamento della nuova sindaca tura), specificando che la presente ulteriore proroga ha durata sino al 31/07/2017 e sembrerebbe condizionata all’assunzione a qualsiasi titolo di dirigenti tecnici a tempo indeterminato. Quanto sopra, atteso che l’avviso con il quale è stata indetta la citata selezione pare non prevedesse alcuna proroga. Precisando che la predetta selezione è stata indetta ai sensi dell’art. 110 del Dlg n. 267 del 18/08/2000 che per i Dirigenti a contratto prevede la decadenza con la cessazione dell’incarico del Sindaco, si rileva, altresì come, in realtà la II proroga sia avvenuta successivamente all’avvio della nuova sindacatura.

Il Consigliere

Sabrina Figuccia