Firmato protocollo Comune – Azienda Vittorio Emanuele per regolare la viabilità nell’area dell’ospedale

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Catania – Il sindaco Bianco e il direttore Cantaro hanno sottoscritto l’accordo, richiesto dall’Azienda ospedaliera, nel Palazzo degli Elefanti alla presenza dell’assessore alla Mobilità D’Agata, del comandante della Polizia municipale  Sorbino e del vice capo di Gabinetto Emmi.

Disciplinare e regolamentare il controllo della viabilità di accesso e interna all’ospedale Vittorio Emanuele di Catania con personale del comando della Polizia municipale per migliorare la mobilità nell’area della struttura ospedaliera. E’ questo l’obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto nella sala giunta di Palazzo degli Elefanti dal sindaco Enzo Bianco e dal direttore dell’Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico – Vittorio Emanuele Paolo Cantaro, che ha richiesto  l’accordo all’Amministrazione comunale.
Erano presenti l’assessore alla Mobilità Rosario D’Agata, il comandante della Polizia municipale Stefano Sorbino e il vice capo di Gabinetto del Sindaco Gianluca Emmi.
Catania ha detto Bianco –  è una delle prime realtà in Italia a sviluppare una collaborazione così attenta tra l’amministrazione comunale e la direzione di un’azienda ospedaliera per offrire ai cittadini che si trovano a usufruire dei servizi sanitari una condizione di migliore agibilità, la riduzione dei tempi di raggiungimento delle strutture.  Il Vittorio  Emanuele, che è il più antico ospedale cittadino, ha richiesto il nostro intervento e siamo pronti a collaborare con altre strutture laddove ci fossero particolari necessità, malgrado le difficoltà numeriche del corpo di Polizia municipale. Ovviamente quest’operazione avrà una inevitabile ricaduta anche sul  piano della sicurezza.
“Ringrazio il Sindaco – ha sottolineato Cantaro – perché ci ha permesso in tempi rapidi di realizzare una collaborazione che  ha il valore di quelle cose che piccole non sono ma che possono veramente trasformare l’impatto dei cittadini con la fruizione dei servizi sanitari.  Questa struttura ospedaliera era stata creata fuori dal centro e con criteri inadeguati a una fruizione moderna.  Oggi abbiamo un nuovo sistema di regole che trasferiremo all’ospedale San Marco dove la nostra struttura  presto si sposterà”.
Appena il Vittorio Emanuele completerà il suo trasferimento – ha aggiunto il primo cittadino – in larga parte al San Marco e al Policlinico, questa enorme struttura che è nel  cuore della città, secondo il progetto che questa amministrazione comunale intende portare avanti con la collaborazione della Regione, potrà trasformarsi nel più grande campus universitario dell’Italia meridionale, con biblioteche, piscine, residenze a prezzi ultravantaggiosi per gli studenti e con la possibilità di due fermate della metropolitana, a ridosso di villa bellini e di piazza Dante”.
Sulla base del protocollo gli agenti di Polizia municipale eseguiranno vigilanza e controlli nell’area del nosocomio, che è composta dalla viabilità di ingresso e uscita dei veicoli diretti al presidio ospedaliero e alle zone di sosta, in parte utilizzabili solo da personale autorizzato dall’Azienda, e una parte di libero accesso al pubblico. All’interno dell’area  sono presenti alcuni stalli di sosta delimitati con segnaletica orizzontale e verticale, ed in particolare: 2 spazi riservati ai mezzi di soccorso e Polizia; 9 posti auto riservati a persone con limitate o impedita capacità motorie; 34 stalli di sosta cicli e motocicli; 3 stalli di sosta per codice rosa; 57 stalli sosta auto; 4 stalli sosta per pronto soccorso pediatrico; 7 stalli sosta riservate alle ambulanze.
Gli agenti potranno anche intervenire su richiesta per effettuare verifiche finalizzate ad eventuali provvedimenti coattivi sui veicoli in sosta o in transito all’interno degli spazi dell’Ospedale. Gli interventi, ovviamente, riguardano anche la sosta dei veicoli fuori dagli spazi previsti, con eventuali conseguenti intralci alla normale circolazione, o impossibilità di transito e accesso dei veicoli di soccorso, anche in servizio di emergenza.
La durata del protocollo d’intesa è fissata in 3 anni e potrà essere rinnovata ma anche revocata in qualunque momento per sopravvenuti motivi di pubblico interesse. Eventuali modifiche potranno essere inserite alla scadenza naturale della convenzione, e, se ritenute sostanziali, porteranno alla stesura di un nuovo accordo.
Tutti i proventi derivanti dalle sanzioni comminate per la violazione delle norme del Codice della Strada, sono di spettanza dell’Amministrazione comunale di Catania, e le stesse saranno verbalizzate con la modulistica di accertamento in uso alla Polizia municipale di Catania, che si assume l’onere di sostenere nelle sedi opportune gli eventuali ricorsi.