Il consigliere Morando si dimette da presidente della commissione Affari Generali

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E’ stata svuotata di ogni prerogativa istituzionale. La goccia che ha fatto traboccare il vaso la delibera per la nomina dei tre nuovi revisori dei conti”

Ragusa – Il consigliere comunale Gianluca Morando ha rassegnato le dimissioni da presidente della prima commissione Affari generali. La decisione è stata comunicata durante la programmata riunione del civico consesso. “Una decisione ormai inevitabile – sottolinea l’esponente del Movimento Civico Ibleo – legata al fatto che, nonostante in tutti questi anni, mi sia lamentato per la scarsa attenzione istituzionale rivolta all’organismo in questione, che anzi è stato volutamente e costantemente delegittimato, siamo arrivati a fare i conti con la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Infatti, la scelta di snobbare la commissione Affari generali, così come è continuato ad accadere sotto le due presidenze del Consiglio che hanno guidato i lavori del civico consesso, ha raggiunto l’apice nel momento in cui è stato scelto di mandare in aula, senza passare prima dalla commissione per l’analisi e lo studio, la delibera che prevedeva il sorteggio per la nomina dei tre nuovi revisori dei conti”. Morando spiega che “più volte, nel corso di questi anni, ho chiesto, durante la conferenza dei capigruppo, di ridare dignità piena alla commissione da me presieduta. Ma evidentemente la maggioranza – continua – ha preferito girarsi dall’altra parte. Un fatto gravissimo che ha messo a dura a prova l’agibilità democratica dell’ente di palazzo dell’Aquila. Ecco perché, perdurando questa situazione, e avendo verificato che ogni richiesta di garantire delle risposte è venuta meno, ho scelto di rimettere il mio incarico, l’unico modo che mi è rimasto per stigmatizzare scelte infelici e assolutamente irrispettose del ruolo istituzionale di cui mi ero fatto carico”.

M.D.S.