Riposizionato il busto danneggiato del giudice Falcone alla scuola dello Zen

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Palermo – Era stato deturpato da vandali il busto donato alla scuola dello Zen. Quel gesto non ha potuto cancellare il significato simbolico che la statua rappresenta. Pazientemente gli studenti dell’Accademia di Belle arti lo hanno restaurato riportandolo alla sua originaria bellezza. Oggi la riconsegna della statua è stata il pretesto per rimarcare la presenza di Stato, Società civile ed Istituzioni;perchè uno sfregio non può cancellare un simbolo così come larica simbalocia dell’intera cerimonia a cui hanno partecipato il Questore, il Prefetto, il sindaco e la solella del giudice Falcone. “Non bisogna abbassare la guardia neanche in questo momento in cui viene meno la figura del capo di cosa nostra – ha detto il Questore – né tantomeno occorre abbassare la guardia nei confronti di una organizzazione che cercherà di spostare altrove la sua ingerenza nella società”. “Chi ha compiuto questo gesto tradisce non solo se stesso ma anche parenti amici e vicini di casa – dice il sindaco Orlando – perchè il gesto compiuto non è servito né potra servire a cambiare l’opinione che si ha verso chi commette azioni illegali. La presenza dello Stato afferma oggi più che mai che esso è sempre vicino alla Società civile e che questa non deve mai fare venire meno il proprio contributo per migliorare il futuro.

Ida Cangemi