La Commissione viabilità su piano del traffico e sicurezza di viale Rapisardi

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Catania – Partire dalla pubblica illuminazione per concentrarsi poi sulla lotta al parcheggio selvaggio, all’abusivismo commerciale e al rifacimento della segnaletica stradale. La commissione alla Viabilità ha effettuato un sopralluogo sul viale Mario Rapisardi. «In questa strada gli incidenti sono all’ordine del giorno- dichiara l’ex presidente della commissione Carmelo Sofia- già dal tardo pomeriggio, con ampie parti del viale Mario Rapisardi al buio, il rischio di tamponamenti, di pedoni travolti sulle strisce pedonali oppure di essere scippati è continuo. I lampioni dotati di sistema a led fanno luce solo per pochi metri. Una situazione assolutamente insoddisfacente con i cittadini che continuano a lamentarsi». Oltre alle carenze strutturali sul viale bisogna fare i conti con l’inciviltà di tanti automobilisti. «Auto e scooter sono dappertutto- spiega il presidente della commissione alla Viabilità Giuseppe Castiglione- una quotidianità che vede i marciapiedi o le strisce pedonali occupati dalle due e quattro ruote. E poi doppia fila, mancanza di stalli e pedoni costretti a camminare in mezzo alla strada. Sul viale, quindi, non si può portare avanti solo ed esclusivamente una politica repressiva ma va coordinata una progettualità che consenta al rione di essere più vivibile e sicuro». Presenti al sopralluogo anche i consiglieri Zappalà, Trichini, Saglimbene, Tringalie e Porto. Tra loro, il presidente alla commissione al Bilancio Vincenzo Parisi ha spiegato la necessità garantire la sicurezza sul viale Rapisardi visto che «scippatori e rapinatori sono sempre in allerta e possono approfittare della carenza di controlli per derubare i passanti; soprattutto se si tratta di anziani». «A questo- fa eco il consigliere comunale Giuseppe Catalano- va aggiunta pure una politica improntata sul rispetto delle regole sopratutto nel settore commerciale. Il viale Mario Rapisardi, infatti, è caratterizzato da veri e propri mercatini sul marciapiede o ai bordi della strada completamente irregolari. Che messaggio diamo a coloro che, al contrario, operano rispettando le regole? Le normative ci sono e vanno seguite alla lettera».