Santangelo:al Liceo Pascasino di Marsala ancora passerelle PD

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Marsala (Tp) – “Non sarà un caso ma è sempre il Liceo Pascasino di Marsala ad esser un contenitore elettorale del Partito Democratico.
Esordisce così il portavoce al Senato del M5S Vincenzo Maurizio Santangelo, che proprio un anno fa aveva sollevato l’attenzione su precedenti già avvenuti nello stesso liceo con una interrogazione parlamentare (Atto n. 4-06466 Pubblicato il 6 ottobre 2016), che fino ad oggi non ha ottenuto risposta dall’attuale Ministro Fedeli.
Come suol dirsi il lupo perde il pelo ma non il vizio.
La Carta costituzionale italiana prevede un sistema educativo di istruzione e formazione consistente nel complesso di diritti, doveri e libertà previsti nei confronti di vari soggetti, pubblici e privati;
Mi rincresce notare che la cosiddetta “pluralità” viene meno, specie se ad entrare nelle medesime scuole, siano esponenti o militanti del PD e quasi mai le altre forze politiche.
Sicuramente vista l’importanza del lavoro realizzato dalla comunità scolastica nell’ambito del progetto ;La Costituzione per immagini e le classi dipinte dagli studenti, una vera e propria operazione di educazione alla legalità e di cittadinanza attiva che ha trasformato la scuola in un luogo dell care , poteva e doveva esser allargato anche ad altri esponenti politici, proprio a garanzia della osannata pluralità.
Ricordo ancora – continua Santangelo – le parole che Piero Calamandrei, in un intervento ad un’assemblea degli studenti, dove disse: “La scuola è un organo costituzionale perché forma il cittadino di domani, è la precondizione dell’esercizio della democrazia”.
Questo sembra non avvenire in questo Liceo di Marsala e, tornerò a chiedere spiegazioni a chi di competenza, anche allo stesso Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, Ufficio XI Ambito Territoriale per la Provincia di Trapani.
Il senatore Santangelo conclude dicendo – Prendo atto che ancora una volta la scelta dell’assessore di Marsala Anna Maria Angileri, nonché dirigente dell’istituto è stata anche questa volta di nicchia, con la solita vecchia passerella elettorale di pessimo gusto per il segretario nazionale del Partito Democratico. Presto gli italiani avranno modo e tempo per giudicare anche questo.