L’Onu tra le dita, verso una maggiore equità di diritti per le persone

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La delegazione del Galilei con il Prof. Rapisarda consegna stampa braille al ministro Fedeli

Catania – Vorremmo che dal lessico sparissero parole come “disabilità”, “normodotati” e che ogni persona potesse disporre del principio universale di equità che tradotto vuol dire pari dignità di diritti a prescindere dalle limitazioni che una malattia produce. Vorremmo che sia il senso civico e sia la politica cambiassero opinione su molti di questi argomenti offrendo a chi possiede un handicap limitativo o invalidante di potere vivere tranquillamente senza rincorrere diritti negati. Questa non è utopia visto che in molti altri paesi del mondo è realtà. Ma oggi, ancora oggi le persone con disabilità devono ancora avere tutto questo. La politica gioca un ruolo determinante nel cambiamento che, non deve essere solo sociale ma innanzitutto culturale e dove è necessario che il pietismo ceda il passo al senso civico.Già questo sarebbe un primo grande traguardo.

Gli studenti dell’istituto superiore “Galileo Galilei” consegnano nella sede del Miur a Roma al Ministro Valeria Fedeli una trascrizione in nero-braille della Convenzione Onu dei diritti delle persone con disabilità.

«Il Braille come uno strumento indispensabile per migliaia di non vedenti che consente di lavorare e di integrarsi nella società attraverso una lingua che permette di aspirare ad una pari dignità con i normodotati». Con queste parole una delegazione di studenti del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Catania ha consegnato, presso la sede del Miur di Roma, al Ministro Valeria Fedeli una trascrizione in nero-braille della Convenzione Onu dei diritti delle persone con disabilità. Un progetto che vuole celebrare degnamente l’Undicesimo anniversario della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Accanto agli alunni erano presenti la dirigente dell’istituto catanese Gabriella Chisari, il professor Gianluca Rapisarda tutor del progetto, nonché Direttore scientifico dell’I.Ri.Fo.R, il vicepresidente della Stamperia Regionale Braille Gianluca Anzalone e il direttore della Stamperia Regionale Braille Pino Nobile. « Per tutti noi questo rappresenta un momento altamente simbolico che segue quello del mese scorso- dichiara il Direttore dell’I.Ri.Fo.R. Gianluca Rapisarda- per l’occasione della giornata nazionale “Alternanza scuola-lavoro nei licei: Impresa possibile”, il Sottosegretario al Miur Gabriele Toccafondi, premiò i nostri alunni come una delle migliori “buone prassi” di asl delle scuole secondarie italiane. Ieri come oggi il nostro valore fondante resta quello di costruire una forma di uguaglianza tangibile, concreta e forte. Così, dopo la mappa tattile dell’istituto e la realizzazione in Braille di alcuni capitoli tratti da diverse opere di Galileo Galilei, gli studenti hanno sviluppato la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità in nero-braille, sia in lingua italiana che in inglese. Un lavoro che verrà illustrato il prossimo venerdì 15 dicembre, presso i locali del Polo Tattile Multimediale di Catania. Un modello per le generazioni future- prosegue il professor Rapisarda- che così comprenderanno il come costruire una società migliore che possa abbattere le barriere e tutelare i diritti di tutti e di ognuno». Questo, dei ragazzi catanesi, è certamente un modello vincente e quindi da imitare.

Aurora Pennisi