All’alberghiero di Alia il dolce gusto della legalità

0
2250

 

Alia – (PA) – All’alberghiero di Alia il dolce gusto della legalità. «Una conferenza partecipata, ricca di momenti di riflessione e commozione dinnanzi ai volti di Falcone e Borsellino che troneggiano sullo sfondo dell’Aula magna dell’Istituto Alberghiero di Alia, Comune della provincia palermitana. Il tema è uno di quelli che va diritto al cuore di chi partecipa per “non dimenticare” – “Il linguaggio della Legalità e della Vita tra i banchi di scuola”. Al tavolo della presidenza il sindaco della cittadina, la vice preside, la docente Loredana Ollà che per il confronto culturale ha voluto fortemente la presenza di Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità Internazionale. Gli studenti sono attenti e partecipano con quella attenzione che si registra quando i temi sono forti e richiamano nomi e volti di chi ha pagato con la vita. Nicolò Mannino viene presentato dalla professoressa Loredana Ollà, una presentazione semplice ma chiara che richiama un cammino culturale vissuto dai due già da più di un decennio a

Mannino con gli studenti

Bagheria, Cefalù’ e ora ad Alia. “Legalità è amore alla vita, vivere la gratitudine della ferialità, parlare col cuore e debellare quel mafioso che si annida nelle pieghe del silenzio che si chiama orgoglio, cattiveria, egoismo, prepotenza e arroganza – dice Nicolò Mannino – è necessario dire da quale parte si sta con la coerenza delle azioni e gesti di pura bellezza “. Va diritto Nicolò: “Amare la vita vuol dire abbracciare i sacrifici dei genitori e sapere che i primi destinatari del nostro amore sono loro che hanno dato tutto per noi”. Gli applausi non mancano. A conclusione del convegno viene presentato, solo come testimonianza di un impegno culturale, il libro “Io non c’ero” scritto e curato da Nicolò Mannino e Pino Nazio, nel ricordo del venticinquesimo anniversario delle stragi del ‘92″ Con studenti dalla Lombardia alla Sicilia abbiamo messo nero su bianco per proporre una strategia educativa di libertà – conclude Mannino – a favore di chi sacrifica tutto di se per una cultura di riscatto”. Vincenzo Russo, collaboratore di Presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale, a fianco di Nicolò precisa: “Da giovani come voi posso confermare che abbiamo tanto da fare e mai chiudere la porta alla speranza e alla cultura della vita. La cultura è per noi l’unico mezzo che ci permette di riscoprire la bellezza di essere cittadini in un Paese che necessita il nostro impegno socio culturale per costruire un presente ricco di valori umani”. Vincenzo Russo è un giovane che sa come la scuola è veicolo di cultura vera dove il giovane studente può formarsi e vivere la “politica del servizio” poiché con molta professionalità e competenza opera proprio nel settore scuola in provincia di Palermo. A conclusione la foto con tutti e tutte. I cuochi, gli operatori di sala, camerieri e gente impegnata nel settore alberghiero danno il meglio di se… preparano pure un pranzo per far gustare il sapore di quella dolce legalità che convince e non delude. Nicolò Mannino e Vincenzo Russo salutano uno per uno, ringraziano e fanno rientro nel capoluogo siciliano portando con sé l’esperienza culturale di una bellissima giornata vissuta tra le pareti scolastiche di una bella realtà come l’Alberghiero di Alia che da oggi farà parte della grande famiglia del Parlamento della Legalità Internazionale».

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo