Movida selvaggia: a ristoratori e titolari di pub inflitte sanzioni oltre i seimila euro

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Palermo – Non si arresta l’attività di monitoraggio delle Forze dell’Ordine nell’area della “movida” cittadina, non tutta, ma quella chiamata “selvaggia” perché senza regole ed anzi irrispettosa della legge ordinaria e delle indicazioni del buon senso che disciplinano la civile convivenza.

Un ampio dispositivo è stato coordinato dalla Questura ed ha coinvolto i poliziotti della sezione “Amministrativa” del Commissariato “Oreto-stazione”, del Reparto Prevenzione Crimine, personale della Polizia Municipale, della Guardia Costiera e dell’Asp.

Sono stati effettuati diversi controlli amministrativi, in particolare nella zona di piazza Borgese e piazza Olivella.

Il titolare di un pub è stato sanzionato per l’installazione abusiva di un gazebo e di due tende solari (308,00 euro), per l’affissione abusiva esterna di insegne pubblicitarie (412,00 euro), per la mancanza dell’apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico (400,00 euro), per la mancanza delle previste tabelle alcolemiche (400,00 euro), per la mancanza della comunicazione di somministrazione all’esterno (1000,00 euro) e per occupazione abusiva di suolo pubblico (169,00 euro); tale ultima condotta ha comportato per il titolare, anche, una denuncia penale.

Il titolare di questo esercizio, già lo scorso 4 gennaio, era stato sanzionato per avere occupato abusivamente il suolo pubblico, l’intera piazza, con piante e varie strutture in metallo che impedivano la libera fruizione della zona ai cittadini; in quella circostanza, gli agenti avevano ripristinato lo stato dei luoghi, rimuovendo gli ingombri.

A distanza di pochi giorni, il titolare del pub ha, quindi, replicato le condotte già censurate ed è nuovamente incappato in azioni sanzionatorie.

Altri cinque accessi ispettivi hanno riguardato altrettanti esercizi: in tre di essi i controlli non hanno riscontrato alcuna violazione; nei restanti due casi, invece, sono state imposte prescrizioni ad allinearsi ai regolamenti ed è stata riscontrata la mancanza di tracciabilità di prodotto ittico, con contestuale violazione di 1500,00 euro e sequestro di 28 chilogrammi di pesce.

Durante i servizi, sono stati controllati, inoltre, 44 mezzi, identificate 107 persone, irrogate 15 sanzioni per violazione al CdS e sottoposti a fermo amministrativo 4 veicoli.

Complessivamente, è di oltre 6000,00 euro il valore delle sanzioni irrogate.