“Città D’arrivo” Messina al Meeting Transnazionale Creteil

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Messina – Messina, nella persona dell’assessora Nina Santisi, ha preso parte all’ultimo Meeting transnazionale di “Arrival Cities”, nell’ambito del progetto europeo URBACT 3, che rappresenta una preziosa occasione di incontro per i partner della rete europea sui temi dell’accoglienza, della migrazione, dell’integrazione e delle città interculturali. La rete è composta composta dalle città di Amadora (Portogallo), Salonicco e Patrasso (Grecia), Vanta (Finlanzia), Riga (Lettonia), Holdemburg e Dresda (Germania), Roquetas del Mar (Spagna) e dal Dipartimento della Val de Marne che nella città di Creteil, a pochi chilometri da Parigi ha ospitato l’ultimo meeting per lo scambio delle buone prassi relative all’accoglienza e ai flussi migratori più recenti, ma anche più lontani nel tempo. I lavori sono stati particolarmente intesi, rivolti all’approfondimento delle identità delle singole città d’arrivo, tra sbarchi, prima accoglienza ma anche esperienze consolidate di convivenza, d’integrazione di più generazioni, di diritti di cittadinanza. Durante l’incontro, i partecipanti al meeting hanno potuto prendere parte a precisi eventi e tour programmati, le cosiddette “balades”, all’interno della città di Parigi. Si è trattato di un vero e proprio viaggio all’interno della vita quotidiana delle comunità di immigrati dislocate in vari quartieri della città, tra cui quello indiano, del Mali, del Sud America. Durante la riunione conclusiva di coordinamento, la città di Messina ha conquistato la presenza a Bruxelles il 24 aprile, dove il sindaco Renato Accorinti siederà al tavolo con gli altri sindaci delle città di Amadora, Vanta, Riga e Salonicco. Il “caso studio” della nostra città, presentato e condiviso con le altre città d’arrivo, ha raccontato il modello di accoglienza dei minori non accompagnati e della “best practice”, unica in Europa, dei progetti personalizzati nel Sistema Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati. Tra l’altro, proprio in questi giorni, l’apertura nella nostra città di una casa del sistema SPRAR che accompagna minori stranieri soli, che sarà gestita della cooperativa Utopia, in collaborazione con l’ong OXFAM. I casi studio, portati nei meeting sono il risultato del Gruppo di Supporto Locale costituito dalle istituzioni, dalle comunità di prima e seconda accoglienza, dalle Strutture del sistema SPRAR, dalle associazioni e dalla società civile impegnati sui temi dell’accoglienza e dei diritti di cittadinanza. Il prossimo incontro del Gruppo di Supporto Locale, è stato convocato lunedì 29, alle ore 16, nei locali del Centro polifunzionale per immigrati “I’m” di via Felice Bisazza, per ogni contributo rivolto alla redazione definitiva del Piano Integrato di supporto Locale che Messina avrà l’opportunità di portare a Bruxelles, arricchito dai punti forza e dalle criticità dell’esperienza del nostro territorio. Come sottolineato dall’assessora alle Politiche Sociali, Nina Santisi, “coerentemente con quanto promosso dal Programma Urbact, la questione cruciale è la gestione locale delle sfide globali, come i flussi migratori, e aggiungerei anche la gestione locale delle contraddizioni di scelte operate a livello globale. Il Piano Integrato di supporto Locale ci consentirà di indicare alla Commissione Europea traiettorie di riflessioni, di analisi e di impegni, elaborati negli incontri del Gruppo di supporto Locale”.