Da Monreale parte la sfida culturale per una cultura di vita

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Monreale (PA) – Da Monreale parte la sfida culturale per una cultura di vita. «Tra i colori dei quadri chi richiamano i sorrisi di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Padre Pino Puglisi, Rosario Livatino, Giovanni Paolo II, il piccolo Giuseppe Di Matteo e altri con loro, lo staff di presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale ha convocato i collaboratori arrivati puntualmente da Cerda, Bagheria, Palermo e Monreale. A dare il benvenuto e presentare le diverse iniziative in cantiere ci hanno pensato Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco rispettivamente presidente e vice presidente di questo movimento ormai presente in tutto il territorio nazionale e non solo (una sede ha preso dimora a Dubai, e prossimamente si sbarca in Francia e America) di taglio apartitico, interconfessionale e interreligioso. Tante le iniziative presentate e commentate. Salvatore Sardisco, da anni impegnato in questo cammino culturale snocciola le iniziative in cantiere: dall’incontro culturale il prossimo 16 febbraio nella Capitale a Montecitorio per parlare di “Talenti giovanili e valorizzazione dei giovani”, alla stesura del libro “Peccatori Sì, corrotti mai”. Tra gli appuntamenti l’accoglienza degli studenti a Monreale che arriveranno dal Comune di Cimitile, Ottaviano, per un gemellaggio culturale all’insegna della fratellanza e dell’integrazione, fino alla grande giornata del 22 maggio quando sarà data voce ai piccoli dello Zecchino d’Oro che proprio nella città arabo normanna daranno vita alla selezione del coro più applaudito d’Italia. Evento chiave sarà l’incontro culturale internazionale sempre a Maggio a Roma presso l’aula magna della Pontificia Università del Laterano-Città del Vaticano. Presenti alla convocazione le alunne e gli alunni dell’Istituito Comprensivo del Convitto Nazionale “Giovanni Falcone” che hanno preso la parola per esprimere la semplicità dei loro sogni per un mondo senza odio e violenza. All’incontro anche una delegazione del Comune di Santa  Margherita Belice, e la rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo. E mentre dal Vaticano si attende la convocazione dello staff di presidenza a “Santa Marta”, Nicolò Mannino ha comunicato che il dodici febbraio, grazie alla collaborazione dei coordinatori del Parlamento della Legalità Internazionale della regione veneto Thomas Piccinini, Claudio Venturini, Claudio Zambelli e Anna Lisa Tiberio, incontrerà i detenuti del carcere di Verona e il sindaco del Comune di Verona. In calendario anche una visita all’ospedale “Borgo Trento” al reparto “La scuola in pigiama” dove vi sono decine e decine di bambini vittime di leucemia e tumori “Qui- dice Nicolò Mannino – lo scorso anno abbiamo insediato l’Ambasciata dell’Amore con un messaggio di apprezzamento del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Dove si chiede sostegno, abbraccio disinteressato e vero, ascolto e fratellanza noi ci saremo sempre perché questi valori della vita non si comprano al supermercato e non hanno prezzo. Bisogna solo credere che un mondo migliore è possibile se tutti facciamo la nostra parte in semplicità di cuore e con tanta serenità e professionalità”. L’incontro si chiude con la condivisione di un dolce realizzato da mamma Patrizia Lo Re, mentre Salvo Sardisco precisa: “Insieme possiamo dare voce alle speranze dei nostri studenti, dei nostri figli e di chi si mette seriamente in gioco per una autentica azione culturale che mira a risvegliare le coscienze di chi vive nel silenzio dell’indifferenza. Noi abbiamo un grande debito con chi ha pagato con la vita una cultura di democrazia e di libertà – sottolinea Salvatore Sardisco – e grazie a questa squadra fondata principalmente da docenti possiamo portare tra i banchi di scuola tutte quelle speranze che profumano di semplicità e di armonia come l’Ambasciata insediata all”Istituto Comprensivo “Antonio Veneziano”. E così la sfida culturale è partita con gioia, determinazione e armonia».

Ph:Sardisco e Mannino

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo