Decentramento amministrativo:Comune potenzi i servizi ma sopratutto regolarizzi posizione personale precario

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Uil Fp:Non si deve fare politica sulle spalle dei lavoratori promettendo l’efficienza dei servizi che sono essenziali per i cittadini ma senza personale non è concepibile”

Palermo – L’Amministrazione comunale mette in atto, finalmente e dopo anni, il decentramento amministrativo che tradotto vuol dire dare alle periferie gli stessi poteri per intervenire in alcuni srvizi garantendo una migliore qualità dei servizi erogati.

La Uil Fp di Palermo pone l’accento su alcune carenze in questa operazione. “Criticità nella gestione servizi ai cittadini nelle otto Circoscrizioni e nelle Postazioni Decentrate per carenza di personale sia full time che part time ed inadeguatezza locali”

Sarà pubblicato a breve il nuovo regolamento sul Decentramento che ha come finalità l’estensione dei servizi territoriali e più autonomia e potere gestionale alle 8 Circoscrizioni che saranno gestite da Dirigenti comunali. Il potenziamento dei servizi tra cui quelli degli sportelli Inps e Tari sono già attivi presso la Sesta e Settima Circoscrizione ed a breve dovrebbero essere operativi anche nelle altre, ma tra le novità non si dimentichino gli innumerevoli servizi già erogati storicamente a fronte di un continuo depauperamento di risorse umane .

Alcuni dei servizi erogati:

  1. Erogazione assegno nucleo familiare con almeno 3 figli minori – art. 65;

  2. Erogazione assegno di maternita’ – art. 74

  3. Disagio alloggiativo/ disagio proroga

  4. Servizio Sia/R.E.I.

  5. Servizio Tributi

  6. Rilascio tesserini venatori

  7. Rilascio Resserini Funghi Epigei

  8. Beneficio Bonus Enel/Gas;

  9. Bonus Bebe’;

  10. Assistenza Consiglio/Pagamento Gettoni/Supporto Commissioni;

  11. Uffici Separati Di Stato Civile;

  12. Pass E Cambi Di Residenza;

  13. Certificazioni Anagrafiche;

  14. Rilascio Carte D’identita’;

In più occasioni – affermano Biasini,Martinez,Sampino responsabili del sindacato – la UIL FPL ha rappresentato l’esigenza “inascoltata” di personale, che ha un’età media di 57 anni con un decremento di circa 900 unità in un quinquennio; inoltre i 2.700 dipendenti part time lavorano “incolpevolmente” per il 50% dell’orario! Tale situazione penalizza anche il personale full time che si ritrova in alcuni giorni della settimana e spesso i pomeriggi in numero ridotto (vedi situazione in alcune circoscrizioni e postazioni costrette a svolgere alcuni servizi ad interim per mancata dotazione di personale); peraltro occorre sottolineare che l’orario di servizio, di ogni dipendente neo-stabilizzato ad orario ridotto, è stabilito dal contratto che gli stessi hanno firmato” e ciò in tutti gli uffici dell’ente.

Nelle Postazioni e Circoscrizioni, come in tutti gli uffici dell’Ente c’è una reale e certificata “alta presenza di part time” che spesso non si coniuga con le esigenze di servizio; basta che anche una unità di personale usufruisca di un legittimo e doveroso istituto contrattuale qualsiasi che il servizio/utenza entri in crisi.

Nella riorganizzazione degli Uffici e dei Servizi, prima di dare stanze in concessione/comodato od ampliare sportelli ai cittadini, si deve prioritariamente tenere conto dei parametri di sicurezza previsti; in quanto può accadere (ed accade) che l’affluenza e la commistione di utenza varia non sia compatibile con i parametri e/o vi siano piani affollati rischiando di oltrepassare il limite rapporto dipendenti/utenza .

Per erogare i servizi serve la presenza di tutto il personale e che sia salvaguardato il “benessere lavorativo” (nelle sedi decentrate ed in tutti gli uffici mancano erogatori di acqua/bevande) e soprattutto valutare se il ricevimento giornaliero del pubblico, ad esempio del servizio rei (reddito inclusione attiva) o, presso le postazioni, lo stato civile, l’anagrafe e rilascio carte d’identita’, garantisca l’efficienza amministrativa a costo di un elevato rischio di burn-out.

Inoltre, sempre a causa della carenza di personale sarà sempre più difficile organizzare i piani ferie viste le vaste attribuzioni erogate dalle Postazioni anagrafiche e dalle Circoscrizioni (alcune circoscrizioni hanno subito un trasferimento massivo a favore di altre sbilanciando i servizi).

Non si deve fare politica sulle spalle dei lavoratori promettendo l’efficienza dei servizi che sono essenziali per i cittadini ma senza personale e non è concepibile, richiedere ai lavoratori di lavorare senza straordinario e comunque oltre l’orario contrattuale! Da mesi si aspettano novità soprattutto in merito all’aumento delle ore dei lavoratori part time, ma, oltre alla ispezione del mef del quale aspettiamo gli esiti, rileviamo solo i sigg.ri dirigenti in difficoltà poiché sul personale non ci sono margini; infatti non c’è capacità assunzionale! A fine anno, peraltro, termineranno anche le norme speciali per le assunzioni nella polizia locale e per le assunzioni del piano straordinario per il personale educativo e scolastico.

Ancora una volta la uil fpl chiede fin da ora un incontro finalizzato alla valutazione delle possibili soluzioni concrete, chiedendo nel frattempo una reale programmazione e (in mancanza di nuove unità a tempo pieno) di provvedere per tempo alla sospensione del servizio all’utenza pomeridiana almeno nei mesi di luglio ed agosto in tutte le circoscrizioni e postazioni decentrate, per evitare disservizi all’utenza e permettere ai dipendenti tutti di fruire del dovuto istituto contrattuale delle ferie.

G.D.