Sottoscritta la Convenzione di Gestione tra Amap e ATI

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Palermo – Ieri, nella giornata mondiale dell’acqua, è stata sottoscritta la
Convenzione di Gestione tra l’AMAP S.p.A. e l’Assemblea Territoriale
Idrica Palermo (ATI), la quale a novembre 2017 aveva riconosciuto, ad ogni
effetto di legge, l’affidamento del Servizio Idrico Integrato nei 34 comuni
in favore di AMAP fino al 31 dicembre 2045.

L’AMAP nel Maggio 2015, prese in carico la gestione del Servizio Idrico
Integrato dei Comuni ex APS dell’Area Metropolitana di Palermo, tramite
l?affitto del ramo d’Azienda della fallita Acque Potabili Siciliane (APS),
salvaguardando altresì i 198 lavoratori.

Il Consiglio Comunale di Palermo successivamente, prorogò ad Amap
l’affidamento della gestione del servizio idrico integrato fino al
2045, deliberando
anche la modifica dell’articolo 1 dello statuto di AMAP per consentire
l’ingresso di nuovi soci pubblici .

Aderirono alla compagine sociale di Amap 33 Comuni i quali acquistarono le
quote azionarie della Società e deliberarono, tramite il Consiglio
Comunale, l’affidamento della Gestione del Servizio Idrico Integrato fino
al 2045.

Il loro ingresso ha permesso ad AMAP S.p.A. di servire un bacino di oltre
1,2 milioni di abitanti, facendola diventare una della più grandi Aziende a
capitale interamente pubblico di Gestione del Servizio Idrico Integrato in
Italia.

“Oggi – dichiara il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando – si compie un
importante passaggio di quel processo di “messa in sicurezza” del futuro
del servizio idrico nel nostro territorio e del futuro aziendale dell’AMAP.
La sottoscrizione del contratto trentennale è strumento fondamentale perché
l’azienda possa operare con una programmazione di lungo respiro, sia in
termini di interventi strutturali sia in termini di organizzazione dei
servizi e del personale. Si conferma quindi la bontà dell’approccio fin qui
seguito dal C.d.A. e dalla compagine sociale, il Comune di Palermo prima e
tutti gli altri Comuni soci, poi. Un particolare ringraziamento va rivolto
alla Presidente che ha operato in piena sintonia con l’Amministrazione, e a
tutti i lavoratori che operano quotidianamente per dimostrare che il
servizio pubblico in questo settore strategico può essere efficace ed
efficiente.”

“Siamo soddisfatti di avere lavorato affinché l’acqua restasse
pubblica. L’intero C.d.A di Amap ringrazia la dirigenza e tutti i
dipendenti di Amap – dichiara il Presidente Maria Prestigiacomo – che
prodigandosi con il loro lavoro ed il massimo impegno, hanno consentito al
Consiglio di Amministrazione di cambiare le sorti di questa azienda.
Infatti nel 2021 Amap sarebbe dovuta essere assorbita da Acque Potabili
Siciliane ed invece è diventata Gestore Pubblico del Servizio Idrico
Integrato in 34 Comuni dell’Area Metropolitana di Palermo. L’intero C.d.A.
continuerà a portare avanti un percorso proiettato ad assicurare ai
cittadini un servizio sempre più efficiente”.