L’indagine Lega. Replica Attaguile

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Catania – “Mi meraviglio di questa inchiesta giudiziaria a sorpresa in quanto non ho ricevuto nulla, sono molto sereno perché sono stato sempre attento al mio operato, vedi anche i miei trascorsi in Commissione Nazionale Antimafia e quello di assoluzione con revisione di un processo ingiusto con condanna del CSM al pm che mi indagò, e confermo quanto ho sempre detto che non ho mai fatto alcun voto di scambio come si vuol far credere da alcuni giornali in quanto non ho mai sostenuto un singolo candidato ma tutta la lista del partito e non mai fatto alcuna promessa o accordo elettorale. Quindi, l’unica accusa che posso ipotizzare come leggo dai giornali, ossia quella di aver condiviso la tesi proposta dall’on. Alessandro Pagano a Salvino Caputo, considerata la sua situazione giudiziaria che non era ancora stato riabilitato per la candidatura, che poteva restare lo stesso impegnato nella campagna elettorale candidando suo figlio detto ‘Salvino’ in quanto ci assomiglia, tant’è che tutti lo chiamano il piccolo Salvino, che io avevo conosciuto quindici giorni prima appena laureato, però mettendoci il proprio nome di nascita con l’aggiunta detto ‘Salvino’.

Non vedo alcun reato, in quanto già è identificabile e lo stesso elettore poteva benissimo verificare nei seggi elettorali sui manifesti elettorali in cui è riportato nome e cognome di ogni candidato. E’ una tecnica di presentazione elettorale che convalida e rafforza l’identità dello stesso candidato. Tutto questo è stato sempre fatto da tutte le componenti politiche quindi non vedo di che cosa mi si vuole accusare. Continuo ad impegnarmi ancora nel progetto della Lega e di Matteo Salvini perché non metto in discussione la mia onorabilità. Spero che tutto questo non sia stato fatto per sollevare un polverone considerato che per domani sono previste le consultazioni del Capo dello Stato sulla formazione del nuovo governo.

Infine, faccio presente che, come sanno tutti, mi sono occupato esclusivamente della formazione delle liste nella Sicilia Orientale”.