Grazie a Puigdemont..si potrebbe riprovare

0
475

 

Catania – “Coraggio nostalgici della DDR..potreste pure organizzare la separazione dalla Germania e non sarebbe reato”..così ho cazzeggiato sui social commentando,tra il serio ed il faceto,la decisione del tribunale dello Schleswig-Holstein di liberare Puigdemont,facendo cadere la accusa spagnola di “ribellione” al potere costituzionale.

Ora,per essere chiari..a me sta sui cabasisi questo personaggio che ha messo su (sempre a mio modesto parere) un separatismo da operetta sfruttando la opinione pubblica (non solo) europea ed il circolo mediatico radicalchic,sinistrorso e comunistardo che sempre accompagna qualunque operazione venga tentata da chi abbia come simbolo “il pugno chiuso”. 

Non è che io sia contrario al diritto alla autodeterminazione dei popoli ma,visto che sono navigato,pragmatico ed amante dei fatti incontrovertibili,ho da tempo fatto rilevare (come possibile) che il “popolo catalano” è tutt’altro che compatto nel volersi separare da Madrid. Circa metà dell’elettorato della Generalitat è assolutamente ostile a questa scelta e grosse percentuali di cittadini sono pure scese in piazza a favore della unità della Spagna ed inneggiando alla Guardia Civil. 

Ho pertanto posto alla attenzione il problema che,in caso di distacco unilaterale dalla odiata “madre patria”, si sarebbe quantomeno innescata la miccia della violenza e di una repressione durissima del potere centrale. Ricordo a tutti che qualunque fenomeno secessionista,se non unitario e riguardante un corpo etnico-politico-economico-sociale compatto, ha portato dritti dritti alla guerra civile. Eccezione,infatti, la naturale divisione tra Repubblica Ceca e Slovacchia,unite nel passato dalla miopia dei vincitori di guerra. Per non divagare e tornare a Puigdemont..fallita la “proclamazione” della indipendenza il nostro (si fa per dire) se la svignò per tempo,lasciando in galera 9 “martiri” ed il capo dei Mossos (i suoi presunti pretoriani) solo nel garantire al “capo” un appoggio militare. 

Arrestato in Germania,malgrado il famigerato “mandato di cattura europeo”,terrore di tutti i ladri di polli del continente..oggi pontifica “urbi et orbi” affermando che “nessuno,in Europa,può essere detenuto per motivi politici”,tantomeno per separatismo.

Bene,così il mio primo post trova paradossale conferma..

Da ieri i “nostalgici’ della Repubblica Democratica Tedesca (DDR) che,assicuro,non sono solo vecchi comunisti,potranno tranquillamente organizzarsi per potersi separare dall’odiato Ovest di Berlino,magari tornando a Pankov..non potranno essere perseguiti dalla giustizia in quanto il principio della liceità è stato oramai fissato. 

Grazie a Puigdemont oggi in Europa non si può finire in galera per separatismo.. Quasi,quasi suggerirei di tirar fuori le vecchie insegne giallorosse dell’indipendentismo siciliano,che pur oggi alcuni coraggiosi espongono,mettendo da parte legittimi timori ed “affari di famiglia” !!

Allora (1943/51) gli italiani spararono addosso ai separatisti,ammazzandone alcuni.

Ora,visto che la Germania e l’Europa fanno sempre testo,potrebbe pure essere il caso di riprovarci..

Vincenzo Mannello