Eccellenze siciliane alla “Vinitaly” di Verona

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La Castellucci Miano di Valledolmo presenta i suoi vini

Palermo – Domenica 15 apre i battenti a Verona l’edizione numero 52 di “Vinitaly”, il salone internazionale del vino e dei distillati, in programma fino a mercoledì 18 aprile.

Vinitaly è una fiera che si estende per oltre 95.000 m² e conta più di 4.000 espositori. L’affluenza dei visitatori registra circa 150 000 persone per ogni edizione. Il salone raccoglie produttori, importatori, distributori, ristoratori, tecnici, giornalisti e opinion leader.

Ogni anno ospita oltre cinquanta degustazioni tematiche di vini italiani e stranieri e propone un programma convegnistico che affronta le principali tematiche legate alla domanda ed offerta del mercato del vino, le analisi sono condotte dell’Osservatori di Vinitaly Studi&Ricerche.

Quest’anno, tra le eccellenze presenti alla kermesse si segnala la presenza del bianco cataratto “Miano” e“Shiarà” della Cantina siciliana “Castellucci Miano” (Pad. 2 – 117 AG) già protagonista delle scorse edizioni con diverse premiazioni.

Il cataratto, coltivato in altura (oltre i 500/600 metri) in Sicilia è un bianco definito dagli intenditori “stupendo, unico e di forza trascinate”.

La Cantina “Castellucci Miano” di Valledolmo, in provincia di Palermo, ha una lunga tradizione nella produzione di ottimi vini, grazie a conferitori con alberelli di oltre 80 anni di età che producono due bianchi magnifici; il Miano e lo Shiarà.

La Castellucci Miano è una Importantissima realtà cooperativa siciliana che ha avuto una svolta fondamentale alla fine del 2004 quando la cantina sociale viene rilevata da un ristretto numero di soci conferitori. Da quel momento è iniziato un processo di rinnovamento inarrestabile unicamente volto ad aumentare la qualità di tutti i vini proposti. Valledolmo, alle pendici delle Madonie, in una zona collinare elevata, possiede oltre cento ettari di vigneto, tutti coltivati in regime biologico compresi tra un’altitudine di 500 e 1000 metri sul livello del mare, una condizione ideale per produrre vini profumati ed eleganti. Su questi pendii vengono coltivate le più tipiche varietà siciliane, dal perricone al catarratto, che rappresentano alcuni dei più interessanti vini di tutta la provincia. Vini di grande tensione gustativa, caratterizzati da uno straordinario rapporto tra qualità e prezzo.

ngibiino@gdmed.it

Antonino Gibiino