Controlli a Brancaccio: denunce, sanzioni amministrative e sequestri

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Palermo – Non si arresta l’attività di contrasto all’abusivismo commerciale ed ai fenomeni di criminalità diffusa nel capoluogo da parte della Polizia di Stato che nell’ambito del piano di Controllo Integrato del Territorio ha coordinato diversi servizi nel quartiere Brancaccio.

L’ampio dispositivo, coordinato dalla Questura, ha coinvolto i poliziotti del Commissariato “Brancaccio”, del Reparto Prevenzione Crimine, del Reparto Mobile, dei militari dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Guardia Costiera, di personale della Polizia Municipale.

I servizi relativi al contrasto all’abusivismo commerciale hanno interessato le vie Padre Puglisi e Messina Marine (Bandita). In tale contesto è stata rilevata la presenza di tre attività illecite di vendita di prodotti ittici (mancata etichettatura e tracciabilità), pertanto si è proceduto al sequestro e alla confisca di circa 120 kg di prodotti ittici e dei banchi di attrezzatura per la vendita su pubblica via. Le sanzioni amministrative elevate ammontano a circa 3.000,00 euro.

A far da cornice di sicurezza alle attività, sono stati allestiti dei posti di controllo, nel corso dei quali sono stati controllati 30 persone e 10 autoveicoli ed elevate sanzioni per violazioni al Codice della Strada (mancanza copertura assicurativa, revisione scaduta).

In zona Sperone, invece, le forze dell’ordine, nell’ambito di controlli mirati al contrasto del fenomeno dei furti di energia elettrica, coadiuvate da personale tecnico dell’Enel, hanno verificato le posizioni di 80 unità abitative, suddivise in 5 scale, accertando che 27 utenti assorbivano abusivamente energia elettrica con allacci diretti o con manomissione dei contatori, alimentando così i propri appartamenti. Nel corso dell’attività di controllo è stato accertato che il gestore di un’attività commerciale insistente nel condominio sottoposto ad accertamento, alimentava l’attività con allaccio abusivo alla rete elettrica.

Il titolare del negozio è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto di energia elettrica.