Polfer ovvero attivita’ di prevenzione e controllo in ambito ferroviario

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Palermo – Con il 1° maggio, si è chiuso un lungo periodo di festività che, grazie ai ponti, ha fatto sì che numerosi vacanzieri, sia italiani che stranieri si riversassero nelle città d’arte e nei luoghi di villeggiatura. Le Stazioni sono state i punti di snodo prediletto del flusso turistico dei “ponti di primavera”. Pertanto, la Polizia di Stato ha predisposto un intenso servizio di vigilanza per garantire un viaggio sicuro agli utenti del mezzo ferroviario, anche alla luce della sempre costante minaccia terroristica.

Nel periodo compreso tra il 20 aprile ed il 2 maggio u.s., la Polizia Ferroviaria ha implementato l’attività di controllo delle Stazioni, lungolinea e a bordo dei convogli ferroviari, effettuando una vigilanza discreta, ma attenta, su tutte le situazioni con possibili elementi di criticità. Nel periodo considerato sono state identificate poco meno di 2000 persone sospette, la metà delle quali a bordo di treni ordinari e a lunga percorrenza (+34 % rispetto all’anno precedente), impiegate in stazione 307 pattuglie (+ 2 %) a fronte delle 142 a bordo treno (+ 78 %). Quest’ultime sono state dislocate a bordo di ben 303 convogli (+83 %) con una media di 23 treni scortati al giorno. Intensificati anche i controlli dei veicoli sospetti nei pressi dei passaggi a livello o lungo la linea ferroviaria, con accertamenti su 65 mezzi (+7 %). Nel corso dei servizi sono stati, inoltre, rintracciati due minori stranieri che avevano fatto perdere le proprie tracce.

La sicurezza in ambito ferroviario è stata assicurata anche attraverso servizi mirati di prevenzione finalizzati al contrasto dei furti di rame che, oltre a comportare un ingente danno economico per le imprese ferroviarie, pregiudicano la sicurezza dei trasporti a causa della disalimentazione dei circuiti che ne deriva, creando non pochi disagi ai viaggiatori per i conseguenti ritardi e soppressioni di corse.

Le vacanze non hanno fermato neanche l’attività di prevenzione nelle scuole, svolta nell’ambito del “Progetto Train to be cool”, attraverso la sensibilizzazione ai pericoli del trasporto su rotaia di diverse centinaia di studenti delle province di Trapani e di Caltanissetta.