Atti persecutori contro moglie e figli. La Polizia di Stato esegue un’aggravamento di misura

0
360

 

Palermo – La Polizia di Stato nella provincia di Palermo ha proceduto all’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 44 anni, camionista, pregiudicato, indagato per il reato di atti persecutori controa moglie e figli minorenni che era già stato destinatario la scorsa settimana della misura cautelare degli arresti domiciliari.

I gravi fatti di reato, dai quali ha preso vita la vicenda sono avvenuti nella provincia di Palermo, quando l’uomo ha costretto la moglie ed i figli a lasciare il proprio domicilio dopo averli costretti per mesi ad atti persecutori che hanno fatto modificare, in maniera radicale, le proprie abitudini di vita. L’ultimo terribile episodio sarebbe avvenuto a Marzo quando l’indagato ha aggredito la moglie dinanzi ai figli.

L’uomo era già stato tratto in arresto nel 2013 in flagranza di reato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e atti persecutori e l’anno successivo ammonito dal Questore di Palermo per le sue reiterate condotte di minaccia e molestie in danno della ex moglie.

L’attuale provvedimento è stato disposto dal G.I.P., su richiesta della Procura di Palermo ed eseguito dagli agenti della Squadra Mobile, quale aggravamento della misura precedente, non avendo l’indagato ottemperato alle prescrizioni previste ma anzi avendo continuando a contattare tramite sms dal tenore minaccioso uno dei figli e avendo postando sul web un video relativo alla vicenda che lo vede coinvolto.