A Monreale batte un cuore giovane…

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Monreale (PA) – A Monreale batte un cuore giovane… «In questi cinque anni ho abbracciato lo sguardo di tanti bambini, adolescenti e giovani in diverse città d’Italia e a loro ho parlato con l’affetto di un padre e lo zelo di un poliziotto “servitore dello Stato”. Nelle loro parole e nei loro sorrisi ho intravisto quello dei miei figli, di Denise e Ciccio, dei miei due gioielli che sono il battito del mio cuore. Nei giovani ho intravisto l’amore dei loro genitori e le speranze dei loro genitori. Ho provato a raggiungerli uno ad uno con quella fermezza di chi non deve tirarsi indietro e che deve provare a condividere un percorso di vita e di speranza pura. Girando l’Italia in lungo e in largo ho raccolto le domande più impensabili e originali poiché venivano dal cuore di chi ormai trascorre ore e ore dinnanzi a un telefonino che isola e non aiuta al dialogo vero. Ho parlato di valori della vita sottolineando quello dell’amicizia vera e disinteressata e l’amore della famiglia. Papà e Mamma sono i pilastri dell’autentica “Casa dell’ascolto e della crescita”. Noi famiglia che ama, che crede e vive il decalogo della fratellanza proponiamo sentieri di solidarietà in chiave interconfessionale e interreligiosa. Maria, Stella  del Mattino benedica la nostra quotidianità e ci dia quell’abbraccio tenero e benedicente della madre. Noi cammineremo a fianco di chi desidera “Svegliare l’aurora”, con chi ama la vita nonostante tutto, volendo essere amici di chi attende una mano, un sorriso e un messaggio di vita. Noi ci siamo, e crediamo in chi si mette in gioco senza paura e senza regole del tornaconto. Noi ci crediamo e ci crederemo sempre… costi quel che costi. A Monreale vi è una porta che si apre, una stanza che vi accoglie un abbraccio che vi attende: è la sede del Parlamento della Legalità Internazionale che è la vostra casa, il dialogo che si intreccia tra silenzi e sogni, tra bellezza e voglia di agire per essere “credenti e credibili”». 

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo