La Polizia di Stato arresta giovane bagherese, contiguo a cosa nostra, autore di una rapina ad un corriere espresso

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Bagheria (Pa) – Agenti della Polizia di Stato appartenenti al Commissariato di “Bagheria” hanno eseguito un’Ordine di carcerazione nei confronti di Aruta Roberto, 26enne residente a Bagheria, pregiudicato per numerosi reati contro il patrimonio, il quale dovrà espiare una pena definitiva di due anni di reclusione per una rapina, aggravata dall’uso di un’arma da fuoco, commessa a Bagheria nel settembre del 2012.

In particolare i fatti si riferiscono ad una rapina portata a compimento dall’Aruta in concorso con altri soggetti pregiudicati, tutti a vario titolo organici alla cosca mafiosa di Bagheria, in danno di un corriere espresso di una ditta di consegne.

Per questi fatti l’odierno arrestato era stato coinvolto nell’indagine della DDA del Tribunale di Palermo nell’ambito di un procedimento penale a carico di numerosi elementi della consorteria mafiosa di Bagheria ed Altavilla Milicia.

Aruta Roberto all’epoca era impiegato presso una agenzia di scommesse ubicata a Bagheria, alle dipendenze di Bruno Salvatore Giuseppe classe 1977, braccio destro di Flamia Sergio Rosario (ora collaboratore di giustizia) entrambi detenuti.

La rapina era stata verosimilmente organizzata per finanziare le casse della cosca mafiosa di Bagheria.