Incidenti sul lavoro

0
389

 

Palermo – Si sono fermati questo pomeriggio per cinque minuti dalle 17,30 alle 17,35 quando hanno suonato le sirene di tutte le navi attraccate ai porti siciliani, i lavoratori portuali dell’Isola, in segno di protesta per l’ennesimo incidente sul lavoro avvenuto ieri all’Ilva di Taranto, costato la vita a un  giovane operaio. A deciderlo sono stati i sindacati di categoria Filt Cgil Fit Cisl e Uiltrasporti in segno di protesta e per esprimere la solidarietà alla famiglia della vittima. “Sono troppe le tragedie che si verificano sui luoghi di lavoro – spiegano i sindacati – ancora una volta richiamano la responsabilità delle istituzioni e di coloro che devono adottare soluzioni concrete sul tema della sicurezza e della tutela della salute. Nel nostro settore, quello portuale spesso i lavoratori non operano in condizione di perfetta sicurezza, per questo il tema ci è ancora più caro,  deve far riflettere chi ha la competenza di intervenire e non lo fa mettendo a rischio la vita dei lavoratori”.