34 sanzioni per l’uso del telefonino alla guida di veicoli

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Palermo – Il Comandante Gabriele Marchese ha disposto il servizio di quattro pattuglie con vigili in borghese a bordo di moto “civetta” che
individuano nel traffico i conducenti intenti a conversare.
A ciascuno dei 34 conducenti é stata comminata la sanzione di 161
euro e la decurtazione di 5 punti sulla patente come previsto dall’
art. 173 del Codice della Strada.
Coloro che dovessero commettere la stessa violazione nell’arco di due
anni incorreranno nella sanzione aggiuntiva della sospensione della
patente da uno a tre mesi, decisa dalla Prefettura.
I controlli sono stati disposti in modo alternati in diverse zone
della città in modo da garantire una vigilanza tanto in centro quanto
nelle periferie.
Nel contesto dei controlli sono state anche contestate diverse mancate
revisioni dei veicoli ed eseguito un sequestro di auto senza
assicurazione.
Con le 23 della settimana scorsa, salgono così a 57 le sanzioni
comminate per l’uso del telefonino alla guida di veicoli; un dato che
conferma come il fenomeno sia dilagante.

“Se è vero che i tre quarti degli incidenti stradali sono causati
dalla distrazione – afferma il comandante Gabriele Marchese –
altrettanto vero è che il telefonino è oggi la principale causa di
tale distrazione.
In molti purtroppo non solo parlano ma anche chattano, scrivono e
leggono messaggi, consultano la posta elettronica: il tutto
distraendosi e perdendo irresponsabilmente il controllo del mezzo con
il concreto rischio di procurare incidenti.
Per la Polizia municiapale, intervenire e sanzionare non è solo un
dovere istituzionale ma anche una responsabilità morale.”

Il sindaco Leoluca Orlando ha espresso il suo plauso “per questo tipo
di intervento che sta evidentemente mostrando la propria efficacia,
anche se accanto se non prima della sanzione pecuniaria che funge da
deterrente è fondamentale che cresca il senso civico, la coscienza che
la distrazione alla guida è causa di tragedie e lutti, come purtroppo
troppo spesso raccontato dalla cronaca.”

Per considerare la gravità del fenomeno, basti pensare che ad una
velocità di soli 30 km/h la semplice lettura di un sms può di fatto
distogliere dalla guida mentre il veicolo percorre 40-50 metri “alla
cieca”.