Da tutta Italia ma anche da Parigi sino a Monreale per dire no alla mafia

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Da sx:Mannino e Sardisco

Monreale (PA) – Da tutta Italia – e anche da Parigi – a Monreale per dire no alla mafia. «Sono arrivati dal Veneto, Campania, Basilicata e Sicilia, e per essere più precisi era presente anche una classe di studenti del liceo di Parigi indossando anche loro la maglietta con su la scritta “Coloria…AMO Legalità”. Una festa firmata Parlamento della Legalità Internazionale con a capo a guidare il corteo Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco rispettivamente presidente e vice presidente di questo movimento interconfessionale e interreligioso. Canti, poesie, esortazioni a non mollare, voglia di riscatto e deposizione di una corona di fiori al monumento dei caduti. Tra gli studenti tante forze dell’ordine, il vice sindaco del Comune di Monreale Giuseppe Cangemi e il sindaco del Comune di Montechiaro (AG) Stefano Castellino. “Possiamo dare le ore contate ai carnefici di cosa loro – dice Nicolò Mannino – se diciamo no alla sub cultura dell’odio, delle raccomandazioni e della connivenza che fa capo all’indifferenza”. E in tanti – più di mille – hanno gridato per le vie di Monreale “Vogliamo Legalità… Giovanni Falcone è Vivo nei nostri cuori”. Monreale, città splendida che brilla di cultura e mosaici, si è svegliata con un fiume di bambini, adolescenti, studenti, arrivati armati di canti, poesie, danza, monologhi che hanno colorato il cielo di bellezza dove anche i palloncini colorati hanno raggiunto in paradiso Giovanni Falcone Francesca Morvillo Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonino Montinaro, gli stessi che non hanno avuto paura di dire ben 26 anni fa che la mafia si può e si deve sconfiggere. E il Parlamento della Legalità Internazionale con due uomini come Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco, sta svolgendo sul territorio nazionale e internazionale proprio un capillare e interessante progetto culturale che canta i valori della vita. “Sul palco a piazza Duomo a Monreale si montano gli strumenti musicali e gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Bagheria “Ciro Scianna”, della Scuola Luigi Pirandello di Cerda, i bravi Musicisti dell’Ambasciata della Scienza di Erice, liberano note di armonia e di bellezza. Protagonisti anche gli alunni e alunne della scuola “Giordano Bruno Fiore di Nola” ”capitanati con la brava dirigente scolastica Maria Iervolino che hanno cantato e proposto un messaggio forte contro la paura e l’odio… Snoda un corteo lunghissimo. Sosta, dove è stato ucciso il Capitano dei Carabinieri Emanuele Basile. In prima fila, abbracciati da tanti studenti, si vede Pino Nazio giornalista Rai coautore del libro “Io non c’ero – Cosa sanno i giovani di Falcone e Borsellino”. Presenti i “Baby Sindaci” di diverse città d’Italia coordinati dal dirigente scolastico Giuseppe Adernò”. Un grande applauso si libera dinnanzi questa lapide e poi diritti alla sede di presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale. I bambini intonano l’Inno di Mameli e i sindaci presenti con Salvatore Sardisco posano la corona d’alloro ai piedi della grande croce in mosaico con un angelo che invita a innalzare lo sguardo in alto. La manifestazione si conclude nell’aula magna della “Casa del Sorriso” e lì prende voce l’esibizione di Alfredo Daidone, del giovane Gabriele Puma e dei giovani studenti di Nola. “Sono contento di questa massiccia adesione – confessa Salvatore Sardisco – e con questo fiume di bambini, docenti, dirigenti scolastici, uomini delle forze dell’ordine (tanti della polizia penitenziaria presenti) con Mons. Michele Pennisi nostra guida spirituale, riusciremo a far sentire la nostra voce di “Libertà e giustizia” sul territorio nazionale e oltre le Alpi”. La risposta da Roma non tarda. Il Dott. Antonio Sabbatella, dirigente generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e collaboratore di Presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale per i rapporti Parlamentari e Istituzionali fa sapere che “prossimamente coordineremo un progetto formativo culturale di forte impatto con i giovani e i loro sogni e aspettative e lo presenteremo alle Istituzioni della Capitale, indirizzate a Montecitorio, Senato e Quirinale”. E così il Parlamento della Legalità Internazionale incassa un altro successo che sa di bellezza e tanta voglia di vivere nella coerenza della vera legalità».

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo