Gli operatori delle strisce blu “affilano” le armi

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Ragusa – I lavoratori dipendenti della Nam3Eli, azienda che ha in gestione i parcheggi a pagamento esterni (strisce blu), aderenti alla Fisascat Cisl ed alla Confali, si sono riuniti in assemblea sindacale congiunta tra i due sindacati.

La condizione lavorativa e contrattuale dei lavoratori, secondo i segretari provinciali Salvatore Scannavino, della Fisascat, e Marco Gagliano, della Confali, è molto critica e deve essere posta sotto attenzione dalle parti (azienda ed ente appaltante) in modo serio e attento, mettendo da parte gli interessi politici, magari legittimi, ma che potrebbero interferire ad una giusta risoluzione della vertenza, che sarà ufficialmente aperta qualora l’incontro convocato dal primo cittadino ragusano, previsto per lunedì 28 al Comune insieme ai sindacati, non darà i risultati sperati. Fisascat e Confali, pur essendo certi che il dialogo tra le parti possa essere fondamentale, rivendicano in questa fase, per una pronta soluzione alle varie problematiche dei lavoratori, le difformità contrattuali che costano ad ogni dipendente duecento euro, percepiti in meno al mese, nonché la mancanza delle strumentazioni necessarie allo svolgimento dell’attività. Le sigle sindacali preannunciano che, qualora non si raggiungesse un accordo positivo per i lavoratori, si procederà all’utilizzo di tutti gli strumenti necessari a far rispettare le condizioni dettate dal contratto nazionale e dal capitolato d’appalto del bando di gara aggiudicato all’Ati messinese.