Da Monreale a Nola, da Verona a Benevento… il Parlamento della Legalità convince e affascina

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Monreale (PA) – Da Monreale a Nola, da Verona a Benevento… il Parlamento della Legalità convince e affascina. «Il Palco del Teatro Umberto di Nola (NA) si colora di gioia, grazie a una Dirigente Scolastico che crede nella pedagogia dell’ascolto e dell’azione concreta a favore della cultura della legalità. Si tratta di Pasqualina Nappi che ha chiuso il progetto legalità volendo sul palco, tra i tanti studenti e genitori in sala il presidente del Parlamento della Legalità Internazionale Nicolò Mannino. Una festa meravigliosamente riuscita, un merito che Pasqualina Nappi indirizza a tutti i docenti, personale ATA, e collaboratori a vario titolo. Nicolò Mannino arriva e riscalda i cuori. Parla e incoraggia a credere che “nessuna notte sarà così lunga da impedire al giorno di ritornare”. Al suo fianco il Professore

Nicolò Mannino
Nicolò Mannino

Domenico Della Pietra e il Vicepreside Antonio Siani, persone meravigliose che ormai con Nicolò Mannino hanno creato un clima di familiarità e di reciproca stima.  Attiva, professionalmente valida e disponibile a ogni sacrificio pur di educare i giovani alla vera cultura di rispetto e di amore ai valori della vita ci pensa Floriana Nappi, coordinatrice del Parlamento della Legalità Internazionale per la regione Campania. Dal palco del Teatro Umberto di Nola, Nicolò Mannino esorta al cambiamento, come dire, non con le parole ma con la vita un coerente “NO” a mafia e camorra, a come amare la vita indirizzando lo sguardo verso i genitori e ai docenti e non ultimo a Dio, “vero promotore di ogni bene”. E mentre Nola vive una giornata di dialogo e di confronto con i bambini della Preside Pasqualina Nappi e con Nicolò Mannino, la città di Verona si prepara ad accogliere il presidente del Parlamento della Legalità il prossimo quattro e cinque giugno mentre Benevento il sei e sette giugno. Floriana Nappi anticipa: “A fine giugno Nicolò ritornerà da noi poiché tanti dirigenti chiedono di averlo nella loro scuola per chiudere i progetti Pon sulla Legalità”. In lista d’attesa (per una data) vi è Londra e Lugano, mentre il sindaco del Comune di Palma di Montechiaro Stefano Castellitto (città che ricorda il Gattopardo) fa sapere che presto in consiglio comunale delibererà il conferimento della cittadinanza onoraria a Nicolò Mannino e al suo vice Salvatore Sardisco. “Siamo chiamati a dare testimonianza di una chiamata che non possiamo mettere a tacere – dice Nicolò Mannino – ecco perche ringrazio tutti coloro che sanno puntare lo sguardo verso l’alto e seminare nel cuore di tanti ciò che di vero e di solare alberga nel cuore di ciascuno di noi”. A Verona ad accoglierlo, Nicolò Mannino troverà l’Assessore Edi Maria Neri, Paolo Facincani e Rosalba Catalani, la professoressa Anna Lisa Tiberio, il Sindaco del Comune di Mozzecane Thomas Piccinini, Claudio Zambelli, Claudio Venturini e tanti altri amici del Parlamento della Legalità Internazionale. A Benevento a dare il benvenuto sarà la professoressa Ilenia Adamo, una docente che dopo un cordiale dialogo con Antonella Zambuto (referente del Parlamento della Legalità Internazionale di Agrigento) ha chiesto di aderire a questo movimento interconfessionale e interreligioso e cooperare insieme per un progetto culturale che mira a dare voce a tutto ciò che di buono e di bello la vita può offrire a chi è solo e nell’indifferenza. E mentre noi scriviamo al cellulare di Nicolò Mannino, arriva un messaggio di incoraggiamento e di stima dal noto attore Raoul Bova che manifesta ammirazione verso Nicolò Mannino e tutto il Parlamento della Legalità Internazionale. Un tour a costo zero, solo per amore a un impegno di vita che risale a quel 18 marzo 1989 quando seduto accanto a Paolo Borsellino nell’aula magna dell’ITC “Marco Polo” di Palermo, Nicolò Mannino giurò dinnanzi a quel giudice che non si sarebbe mai tirato indietro. Oggi grazie alla preziosa collaborazione di persone meravigliose come Salvatore Sardisco, Mons. Michele Pennisi, Arcivescovo di Monreale, di Antonio Sabbatella, dell’amico Michele Albanese, del giovane Vincenzo Russo, di tanti collaboratori culturali in Lombardia, Toscana, Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Lazio, Puglia, Campania, Basilicata, Sicilia, Nicolò Mannino sa di avere un “esercito” di gente stupenda, vera, libera, professionalmente incorruttibile e pronta a ogni sacrificio pur di vedere l’Alba della Liberà annientare ogni forma di violenza e di vendetta». 

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo