E che sia primavera…

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Palermo – E che sia primavera… «Spesso si scrive “per non dimenticare”. Ebbene sì, oggi a chiusura di un anno scolastico, freschi freschi di un Governo “fresco”, piace rispolverare queste foto scattate nella bella cattedrale di Palermo lo scorso settembre in occasione dell’anniversario del Beato Padre Pino Puglisi e ritornare per un attimo a pensare a quella espressione detta da Paolo Borsellino (giorni dopo l’uccisione dell’amico Giovanni Falcone) “Dobbiamo sostituire al puzzo del compromesso il fresco profumo di libertà”. Queste foto lo documentano, lo dimostrano e ne danno prova. Sono i ragazzi e le ragazze che all’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Francesco Ferrara” di Palermo hanno dato vita ormai da cinque anni al “Parlamento della Legalità Internazionale e Multietnico. Sono loro, belli, solari, di tante religioni eppure si ritrovano insieme nella “Casa del Padre di tutti” per alzare il loro fiore che profuma di semplicità e di bellezza. Essere semplici eppure fragili come un fiore che ha bisogno dell’acqua per iniziare ad aprire i suoi petali e dare il meglio di se… il profumo di libertà. Siamo tutti dei fiori, sì certe volte fragili ma tutti nati dalla stessa madre terra. Altri sono piantati “per forza”, sono quelli plastificati che fanno bella figura ma non profumano, destinati a ingiallire col sole che li divora. Questi fiori di plastica, di seta, di legno non ci appartengono. Alla tomba di padre Pino Puglisi abbiamo posato questo fiore vero, semplice e profumato. Oggi ritorniamo a respirare questa certezza proprio perché ci avviamo a celebrare l’anniversario della strage di via d’Amelio e Papa Francesco è già alle porte della nostra martoriata Sicilia. Ci siamo: questi fiori profumano ancora, i volti di questi giovani sono sempre solari e puliti, la tomba del beato Pino Puglisi è lì. Attende il nostro coraggio, il nostro agire, coerentemente liberi da ogni compromesso, e se fiori devono esserci sul cammino di chi ama la Verità e la Giustizia che siano veri, profumati e di campo… non plastificati da ingannare e depistare. La bellezza della vera primavera si nota dal suo “fresco profumo di libertà”». (Nicolò Mannino, Parlamento della Legalità Internazionale)

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo