Festa e impegno per una cultura dell’amore vero

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Così il Parlamento della Legalità Internazionale chiude l’anno accademico

Monreale (PA) – Festa e impegno per una cultura dell’amore vero: così il Parlamento della Legalità Internazionale chiude l’anno accademico. «Nella splendida cornice della terrazza del “Il Giardino degli Aranci” a Monreale, Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco hanno chiamato a raduno tutti i collaboratori e collaboratrici del Parlamento della Legalità Internazionale per una festa senza eguali.  Punto all’ordine del giorno: ripercorrere un anno di intensa attività culturale per ripartire a settembre con entusiasmo, zelo e grinta, certi che la squadra degli amici del movimento interconfessionale e interreligioso è una bella realtà che dai banchi di scuola propone un forte messaggio di amore alla vita. Un raduno dove in tanti e a vario titolo hanno raccontato la bellezza di molteplici  attività svolte e vissute con gioia a partire dagli incontri del tre novembre scorso, alla Sala dei Gruppi Parlamentari a Montecitorio, al  Gran  Galà della Cultura e della Solidarietà del sedici dicembre, dalla Festa della Legalità al Castello di Ottaviano che prima era abitato dal camorrista Cutolo, all’incontro culturale a Roma presso la Sala del refettorio a Montecitorio per non dimenticare i diversi appuntamenti nelle scuole della Campania, Basilicata, Sicilia, Veneto, dove il prossimo diciotto luglio in conferenza stampa al Comune verrà firmato il protocollo di intesa culturale, e il diciannove presso la Scuola Allievi della Polizia di Stato si insedierà l’Ambasciata della Resilienza. Momenti vissuti con gioia e con tanto amore, sentendo riecheggiare quella bella espressione di Paolo Borsellino detta per ricordare l’amico Giovanni Falcone “Abbiamo un grande debito e lo dobbiamo pagare gioiosamente”.  Il Parlamento della Legalità Internazionale è una grande famiglia di Uomini e di Donne che credono sì nella cultura dell’amore alla vita ma principalmente verso il servizio di ascolto e di azione verso bambini, degli adolescenti e dei giovani, a partire dai banchi di scuola. E come non ricordare la “Tre Giorni” della Legalità dallo slogan “Colori…Amo Legalità”. Quel fiume in piena di bambini e studenti arrivati a centinaia a Monreale quel 22 maggio per dire Sì alla vita e No a ogni forma di violenza. Momento indimenticabile la firma del protocollo di intesa con il direttore generale della Banca Monte Pruno, Michele Albanese che in casa Parlamento della Legalità Internazionale è un amico e lo stesso ha dato un segnale forte a favore di una cultura di trasparenza e di impegno per una vera azione di innamoramento verso la legalità nel mondo giovanile, incoraggiando la pubblicazione del testo: “Peccatori Sì, corrotti Mai” che sarà pronto nei primi di settembre. Per tutti i presenti un “Attestato di Riconoscimento” perché la Gratitudine in casa Parlamento della Legalità Internazionale non deve mancare mai. “Siamo felici di avervi qui – ha detto Salvatore Sardisco ai tanti presenti – e per ciascuno di voi un grazie di cuore per aver coordinato e vissuto con noi un anno di gioia e di tante iniziative culturali”. La serata si è conclusa con i festeggiamenti del trentunesimo anniversario di matrimonio di Vita e Gianfranco Arena, con tanto di torta curata dalla brava Helga Guardì sempre attenta alle cose “vere e significative” che si vivono nella grande famiglia del Parlamento della Legalità Internazionale. “La nostra – ha precisato Nicolò Mannino – è una Chiamata alla quale domani renderemo conto a Colui che ci guarda da lassù, insieme a Maria Stella del Mattino. Abbiamo fatto tanto e tanto ancora faremo a costo zero ma con quella gioia e quella pace nel cuore che nessuno mai potrà portarci via perché guardando i bambini e i giovani che sono i destinatari del nostro agire non possiamo che dar loro un motivo in più per essere i veri protagonisti di un presente che crede nell’amore e ama la vita”. Il segreto di tutta questa festa? semplice, l’hanno detto tutti i presenti: l’affetto grande e fraterno tra Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco che va diritto al cuore di ognuno che crede nella bellezza della vita orientando tutto verso lo sguardo paterno di Dio che “muove ogni cosa e agisce nel silenzio della quotidianità”».

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo