Ecco come distruggere l’indifferenza: basta fede, coraggio e azione

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Don Merola e Mannino
Mannino, Merola e Sardisco

 

Monreale (PA) – Ecco come distruggere l’indifferenza: basta fede, coraggio e azione. «Don Luigi Merola ha lanciato la sua sfida che richiama solo il Vangelo e il coraggio di chi non lo tradisce. E’ un sacerdote che non te lo manda a dire, ma usa passione e zelo per levare forte la voce di chi ama il sacerdozio, e la sua chiamata non se la vende per una sterile manciata di successo effimero e che non serve per il “made in Dio”. Il connubio Parlamento della Legalità Internazionale e Fondazione “A’ Voce d’è Creature” si uniscono bene e la stima e l’affetto tra Nicolò Mannino, don Luigi Merola e Salvatore Sardisco fanno già intravedere eventi importanti e di livello, visto che entrambi conoscono bene esponenti di governo e del mondo ecclesiale.  Questo magico trio di persone vere che sanno dare tutto di sé per i grandi valori della vita a partire dai bambini, fino a ridare dignità ai “poveri più poveri” dice a chiare lettere che “insieme” tutto è possibile se ad unire le strade è la fede e il coraggio. Questo si è registrato nella giornata in cui Don Luigi Merola è stato fraternamente accolto dallo staff di presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale: tutto in un clima familiare, semplice, dove le etichette crollano e il cuore batte all’unisono. Non c’è posto per la retorica e l’ipocrisia, non servono i complimenti di circostanza e le battute plastificate. Nicolò Mannino, Don Luigi Merola e Salvatore Sardisco vanno subito al sodo. E cioè: uniamo le forze, leviamo la voce per chi non ha voce, cooperiamo insieme a partire dai bambini, dagli adolescenti abbandonati anche dai genitori, cantiamo i valori della vita e proponiamo tutte le strategie del vangelo che ci rimandano a quelle beatitudini che sanno anche di umana amarezza ma di eterna gioia “beati voi quando vi insulteranno e vi perseguiteranno e mentendo diranno ogni sorta di male…: rallegratevi perché…” – Questa certezza firmata “Gesù Cristo” fa parte dell’agire di chi è “profeticamente scomodo”. Lo si sa, le cose vere non piacciono ai trafficanti di oggetti falsi. Tanti parlano e si parlano addosso, usano conferenze e tavole rotonde per potersi dire quanto si è bravi e belli… Questo in casa Parlamento della Legalità Internazionale e tra le mura della Fondazione “A’ Voce d’è Creature” non succede e non potrà mai succedere. “Da noi – dice Nicolò Mannino – il diritto di parola spetta ai piccoli, ai “senza Dio”, a chi piange e poi nasconde tutto con un sorriso, a chi spera in un pezzo d’amore puro senza contraccambi, e il nostro sguardo è puntato verso un presente di libertà di ogni forma di violenza”. Don Luigi Merola rincara la dose “Dobbiamo uscire dalle sacrestie e dalle chiese per andare ai crocicchi delle strade e dare un aiuto concreto a chi è solo e non amato da nessuno. Non possiamo aspettare che la gente viene da noi. No. Gesù Cristo andava lui e con tenerezza e amore consolava tutti”. Salvatore Sardisco preferisce ringraziare e lo fa a chiusura della serata nella terrazza del “Il Giardino degli Aranci” a Monreale: “Ringraziamo di cuore tutti i docenti, dirigenti scolastici, uomini e donne che a vario titolo ci hanno aiutato a vivere un anno ricco di valori di vita. Noi non molleremo anche perché il consenso di migliaia di studenti sparsi su tutto il territorio nazionale ci sprona ad andare avanti certi che insieme daremo colore e bellezza a questo nostro Paese che necessita tanto sviluppo e tanto progresso”. I presupposti per un grande lavoro ci sono già e i giovani non mancano. A settembre si riparte proprio alla “grande”».

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo