Il Sinalp Sicilia incontra gli addetti alle pulizie dell’ospedale di Sciacca per tutelare il loro diritto al lavoro

0
1485

 

Sciacca (Agrigento) – I lavoratori addetti alle pulizie presso l’Ospedale di Sciacca incontrano il Sinalp Sicilia ed i loro dirigenti, Andrea Monteleone Segretario Regionale e Matteo Licari Delegato Sinalp Sicilia di Sciacca.

I lavoratori hanno espresso la loro preoccupazione per il cambio appalto che si è verificato nell’Ospedale di Sciacca.

Con l’ultimo bando pubblicato dall’ASP di Agrigento, si è aggiudicato l’appalto la PFE Spa, una tra le più importanti aziende di globalservice a carattere nazionale.

Il Sinalp Sicilia ha prontamente comunicato alla PFE Spa l’elenco dei lavoratori, propri iscritti, affinchè si applichi la clausola di salvaguardia all’Art. 4 del CCNL di categoria.

La PFE Spa ha già incontrato due sigle sindacali con le quali ha sottoscritto un verbale di accordo per il transito dei lavoratori impegnati negli ospedali della provincia di Agrigento.

Il verbale, fornito in copia da alcuni lavoratori presenti alla riunione, è stato discusso ed è emerso che alcuni punti non rispecchiano la difesa del diritto al lavoro ed il cambio appalto.

I lavoratori si sono resi conto che il punto 4 delle premesse del Verbale permette all’azienda di poter modificare al ribasso le ore di lavoro per ogni lavoratore.

Anche il punto 7 delle premesse del verbale viene rigettato dall’assemblea perché le sigle firmatarie del suddetto verbale hanno avallato la possibile non assunzione di alcuni lavoratori provenienti dall’Azienda CSI Italia adducendo come motivazione la mancata comunicazione dell’elenco dei lavoratori interessati al transito.

Pur tuttavia il Segretario Regionale Andrea Monteleone ha contattato l’Azienda per un incontro, che è stato programmato per il prossimo venerdi, per poter discutere del transito e del rispetto delle ore già svolte con le precedenti aziende.

In un momento di crisi profonda che la nostra terra sta vivendo il Sinalp ritiene che difendere anche un solo posto di lavoro è un obbligo morale oltre che legale.

Le aziende aggiudicatarie dei cambi appalti non possono arrogarsi il diritto di licenziare o ridurre le ore di lavoro per massimizzare il profitto non tenendo conto che anche un piccolo stipendio permette ad un essere umano di vivere, ed il suo licenziamento calpesterebbe la dignità di un essere umano.

Infine il Sinalp ha rassicurato i lavoratori che una grande azienda certamente non chiude le porte a padri e madri di famiglia calpestando il loro diritto al lavoro conquistato con sacrificio ed abnegazione ed è certa che venerdi 29 si raggiungerà un buon accordo per il loro transito nella PFE Spa.

Nell’attesa di tale incontro, ha invitato tutti i partecipanti, nel caso fossero chiamati a sottoscrivere il nuovo contratto prima di venerdì a sottoscriverlo con riserva o meglio ancora ritirarne copia affinchè si possa leggerlo con calma e poterlo sottoscrivere consapevolmente.