Lettera aperta al Procuratore della Repubblica Lia Sava

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Monreale (PA) – Lettera aperta al Procuratore della Repubblica Lia Sava. «Carissima Dott.ssa Lia Sava da pochi giorni il suo impegno di donna e di magistrato contro ogni forma di violenza e di sopruso, la vedono Procuratore generale della Repubblica presso il tribunale di Caltanissetta, sede a Lei già nota dove da anni con tanta professionalità, zelo e impegno conduce un delicato lavoro che vuole dar voce a quell’appello di Paolo Borsellino “facciamo di tutto per sostituire al puzzo del compromesso il fresco profumo di libertà”. Oggi più che mai tutta la grande famiglia del Parlamento della Legalità Internazionale le fa corona e plaude a questa decisione che la vede ancor più impegnata a dare voce a chi crede che la vera “antimafia” è possibile se vissuta lontana dai riflettori, dalla logica dei compromessi e da quelle parole plastificate che non convincono più. La nostra ammirazione verso di Lei è grande poiché in diverse occasioni abbiamo potuto notare la sua grande umanità, il suo zelo per la “Giustizia, Uguale per Tutti”, il suo impegno nel rincorrere le “verità mai dette” e tante volte celate e tenute nel buio della storia. La sua partecipazione al nostro Gran Galà della Cultura e della Solidarietà vissuto a Monreale lo scorso dicembre ha presentato a noi una donna coraggiosamente vera, una mamma presente e premurosa, una moglie sempre amabile e una grande amica del Parlamento della Legalità Internazionale. Sento oggi più che mai di ringraziarla di cuore a nome mio e di tutta la grande famiglia di questo meraviglioso movimento culturale per la prefazione che ha scritto al libro “Peccatori SI, Corrotti Mai”, impreziosito anche dalla lettera di Papa Francesco e che andrà alla gente il prossimo sette settembre in occasione del secondo convegno nazionale che vivremo presso il Palazzo Arcivescovile di Monreale. Questa lettera aperta vuole essere un semplice ma sentito incoraggiamento, un gesto di puro e disinteressato affetto verso il suo operare a favore di una cultura di sviluppo, di riscatto, di legalità e di impegno credibile verso quell’alba di libertà che tutti attendiamo per abbattere il buio della morte e dell’odio che porta tante etichette di “lutto”. Siamo con Lei e insieme invochiamo Maria “Stella del Mattino” affinché vegli sulle nostre giornate e sul nostro operato proprio per cantare con Lei, Donna del Giorno dopo il Sabato -Madre della ferialità- quel Magnificat di liberazione che i poveri comprendono e conoscono a memoria mentre i potenti e gli arroganti fanno fatica a imparare. A Lei, dott.ssa Lia Sava, il nostro fraterno abbraccio e tanti auguri di buon lavoro». (Nicolò Mannino, Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale)

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo