Solo la cultura e la speranza possono debellare ogni surrogato di violenza di Vincenzo Russo

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Palermo – Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Vincenzo Russo, inviata al Prof. Nicolò Mannino, Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale.

«Solo la cultura e la speranza possono debellare ogni surrogato di violenza. Ho conosciuto il Parlamento della Legalità Internazionale e la persona del prof Nicolò Mannino tra i banchi di scuola, nel luogo dove ogni giovane studente può formarsi, essendo la stessa veicolo di cultura.

Fin dal primo momento ho sentito la necessità di conoscere e far parte di questo movimento, perché tante volte la “legalità” è intesa solamente come il rispetto delle leggi, invece ritengo che legalità significhi anche aiutare il prossimo, vivere la vita con felicità, essere buoni con se stessi e con gli altri.

Come diceva Rita Atria “Prima di combattere la mafia devi farti un auto-esame di coscienza e poi, dopo aver sconfitto la mafia dentro di te, puoi combattere la mafia che c’è nel giro dei tuoi amici”, ed è proprio da questa riflessione che soprattutto noi giovani, dobbiamo creare le fondamenta di un percorso di crescita culturale, che possa dare alle nuove generazioni un futuro migliore, senza raccomandazioni, clientelismo e tutte le varie scorciatoie, ma soprattutto essendo d’esempio a coloro che sono morti, per lasciarci un mondo migliore di come l’avevano trovato.

Grazie al prof. Nicolò Mannino e al vice presidente Salvatore Sardisco, lo scorso Novembre sono stato nominato durante l’inaugurazione del nuovo anno accademico, collaboratore di presidenza delle iniziative giovanili, ed è proprio ai miei coetanei che vogliono lanciare un messaggio, perché da giovane come voi posso confermare che abbiamo tanto da fare e mai chiudere la porta alla speranza e alla cultura della vita. La cultura è per noi l’unico mezzo che ci permette di riscoprire la bellezza di essere cittadini in un Paese che necessita il nostro impegno socio culturale per costruire un presente ricco di valori umani.

Dobbiamo impegnarci tutti, anche a cambiare mentalità, creando una cultura della legalità, che coinvolga i bambini soprattutto, perché legalità è anche garanzia di libertà.

Paolo Borsellino diceva “questa terra un giorno sarà bellissima”, io oggi voglio dire che questa terra è bellissima perché ci sono tanti giovani che credono ad una cultura di riscatto e alla bellezza della vita». (Vincenzo Russo)

Ph:Da sx:Mannino e Russo

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo