Il Veneto abbraccia il Parlamento della Legalità Internazionale

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da sx: Russo e Mannino

 

Fumane (VR) – Il Veneto abbraccia il Parlamento della Legalità Internazionale. «Grande accoglienza è stata riservata a Nicolò Mannino, Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale arrivato nel veronese con il giovane Vincenzo Russo, collaboratore di Presidenza. A dare il benvenuto agli ” “amici” siciliani, l’insegnante Caterina Turina, da tempo simpatizzante del movimento nato in Sicilia dalla sinergia culturale di Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco, la stessa che con entusiasmo e gioia ha aderito al cammino culturale del Parlamento della Legalità Internazionale. Tante tappe, diversi appuntamenti, e dialoghi che vedono il movimento nato in Sicilia dopo le stragi del 92, trovare consenso e abbracci da diverse figure istituzionali. Tra questi il sindaco di Fumane Mirco Corrado Frapporti, della giornalista Giancarla Gallo, di tanta gente semplice che ai titoli preferisce il cuore e ci mette pure la faccia. L’evento tanto atteso di cui la stampa ne dà ampio risalto è l’insediamento dell’Ambasciata della Resilienza presso la Scuola allievi della Polizia di Stato a Peschiera del Garda. Un evento già benedetto con tanto di lettera da Mons. Michele Pennisi Arcivescovo della Diocesi di Monreale, guida spirituale del Parlamento della Legalità Internazionale e componente della commissione della Giustizia e della Pace in Vaticano. “Abbiamo trovato una regione ricca di affetto e di stima verso il nostro cammino culturale che ormai è noto e ha messo radici culturali dalla Lombardia alla Sicilia – dice Nicolò Mannino – e tutto questo ci riempie il cuore di gioia e sicuramente rende onore al sacrificio di tanti martiri che non hanno abbassato la schiena verso nessun compromesso e hanno pagato con la vita il prezzo del loro credo”. Una tappa a Gardaland e poi via a Verona. L’abbraccio con l’assessore Edi Maria Neri è stato sempre più ricco di stima e gratitudine. “Ringrazio Edi Maria – dice Nicolò Mannino – perché come donna di fede e di zelo per la politica del servizio ci sta aiutando a dare voce e concretezza a quell’appello di Paolo Borsellino “La lotta alla mafia – disse 26 anni fa Paolo – deve essere un movimento culturale che educhi le nuove generazioni a il puzzo del compromesso per dare spazio al fresco profumo di libertà”. E il Parlamento della Legalità Internazionale di questo ne è certezza e segno tangibile che gli viene riconosciuto dalle Alpi a Messina. Grazie  Nicolò, grazie Vincenzo per questi giorni nel Veneto dove avete svegliato le coscienze di tanti e portati in casa Parlamento della Legalità Internazionale molti che desiderano un presente più vero».

longo@gdmed.it

Giuseppee Longo