Arrestato dalla Polizia di Stato per furto in inegozio

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Palermo – La Polizia di Stato ha tratto in arresto il trentaduenne palermitano Tirone Fabio resosi responsabile dei reati di furto aggravato, lesioni oltraggio e minacce a Pubblico Ufficiale.

Agenti in servizio presso il Commissariato di P.S. “Libertà”, nella notte, durante il servizio di prevenzione e controllo del territorio, mentre percorrevano via Brigata Aosta, hanno notato Tirone Fabio, conosciuto per i suoi precedenti di Polizia, appoggiato su un’autovettura in sosta. Insospettiti dalla sua presenza in zona a quell’ora, hanno deciso di sottoporlo ad un controllo: non riscontrando nulla di anomalo nei suoi confronti hanno ripreso il regolare servizio di pattugliamento del territorio, mentre il giovane si è allontanato con la propria autovettura. Nel corso del controllo gli agenti hanno notato che Tirone aveva una vistosa fasciatura sulla gamba sinistra, particolare che servirà più tardi ad inchiodarlo.

Qualche ora dopo, veniva diramata la segnalazione di un furto consumato presso un esercizio commerciale. La Sala Operativa della Questura, al contempo, forniva una descrizione dettagliata del ladro.

Agli agenti del Commissariato di P.S. Libertà, in ascolto radio, non è sfuggito il dettaglio che il malvivente descritto avesse una vistosa fasciatura alla gamba; convergendo, pertanto, sul luogo segnalato, si sono messi sin dalle prime battute sulle tracce di Tirone, ritenendolo l’autore del furto.

Il giovane è stato intercettato dai poliziotti pochi istanti dopo a bordo della propria autovettura, presso un distributore di carburante; questi, accortosi dell’imminente arrivo della “volante”, ha messo in moto la vettura ed accelerando repentinamete ha tentato di sfuggire al controllo; ma dopo una breve fuga è stato bloccato.

Durante le fasi del controllo, il giovane è andato in escandescenze ed ha iniziato ad inveire e minacciare con frasi oltraggiose gli agenti, tentando anche di aggredirli fisicamente; solo con l’arrivo di altre pattuglie si è riusciti a placare il suo impeto ed a sottoporlo ad un’accurata perquisizione: addosso nascondeva numerose monete e bancote di diverso taglio.

Il controllo è stato esteso anche alla sua vettura, dove, all’interno di un sacchetto nascosto nel vano alloggiamento della ruota di scorta sono state rinvenute altre centinaia di monete di vario genere.

Ulteriori e approfonditi accertamenti hanno permesso di risalire ad un’altra vettura nella disponibilità del Tirone, in sosta non distante dal luogo dove era stato fermato: al suo interno è stata rinvenuta la parte mancante della refurtiva, ovvero un registratore di cassa, una bilancia pesa alimenti ed un televisore a schermo piatto di colore nero.

Nelle immediate vicinanze invece, all’interno di un contenitore della nettezza urbana, è stato trovato un sacco di colore nero con all’interno due cassetti in acciaio con dentro vari documenti cartacei corrispondenti agli ammanchi dell’esercizio commerciale oggetto di furto.

La merce ritrovata ammonta ad un valore complessivo di circa euro 3500,00, mentre il valore complessivo delle monete e di circa euro 400,00.

La refurtiva recuperata è stata riconsegnata ai legittimi proprietari.

Alla luce dei fatti il giovane è stato tratto in arresto per i reati di furto aggravato, oltraggio, lesioni e minacce a Pubblico Ufficiale.

L’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria e Tirone condotto presso la locale Casa Circondariale “Lorusso” di Pagliarelli.