L’Ugl Messina soddisfatta del piano di riordino ospedaliero previsto per il Barone Romeo di Patti

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Patti – «L’Ugl Messina si dice soddisfatta del piano di riorganizzazione del Barone Romeo di Patti all’indomani del passaggio in VI Commissione della bozza di riordino ospedaliero». Lo ha detto il segretario provinciale Antonino Sciotto a margine dell’incontro tenutosi al cineteatro comune di Patti tra i sindaci del distretto sociosanitario D-30 e i deputati regionali Pino Galluzzo, Francesco De Domenico e Antonio De Luca. «Al di là dei malcelati malumori da parte di qualche esponente della classe medica, il mantenimento di Emodinamica e Oculistica, benché classificate come strutture semplici, continuerà a garantire la fornitura di servizi sanitari eccellenti a tutta l’utenza che gravita intorno alla struttura sanitaria di via Mazzini. Ed è proprio l’utenza – ha sottolineato il segretario Sciotto – a rappresentare l’unica priorità degna di nota per l’Ugl Messina». Soddisfazione è stata espressa anche per l’introduzione di una Unità semplice di Gastroenterologia e per l’aumento dei posti letto da 120 a 131. «Il Barone Romeo di Patti – ha poi aggiunto il segretario Ugl – mantiene sulla carta tutta una serie di servizi e di strutture complesse, compresi i reparti di emergenza-urgenza, che nei fatti lo accomunano ad un Dea di primo livello». Tornando ad una delle questioni più stringenti, l’Ugl si è detta inoltre fiduciosa che l’impegno preso dal deputato Galluzzo e, per suo tramite, dall’assessore Razza sarà mantenuto a stretto giro: «La funzionalità h24 dell’Emodinamica e la sua elevazione a struttura dipartimentale, quindi autonoma da altri reparti, potrebbero rappresentare – ha aggiunto Sciotto – due correttivi importanti per una specialistica “salvavita”che in meno di un anno ha già ottenuto risultati più che lusinghieri. Siamo convinti che questa consapevolezza è ben presente anche nell’assessore alla Sanità e nei suoi più stretti collaboratori, per cui ci auguriamo che questo sforzo migliorativo sia attuato nel più breve tempo possibile». Resta inteso che l’Ugl Messina, in tutte le sue componenti, stigmatizza l’adozione di qualsivoglia provvedimento che non tenga esclusivamente conto delle reali esigenze del territorio e dell’utenza: «Qualsiasi conflitto, sia esso di natura politica o interno alla locale classe medica, rappresenta un pericoloso deterrente per una struttura sanitaria che deve puntare unicamente a garantire un servizio eccellente ai pazienti».