Reggio Calabria non vuole perdere il suo aeroporto

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Tito Minniti
La risposta del Ministero

Il Comitato pro aeroporto dello Stretto guidato da Fabio Putortì, si batte affinchè la politica mantenga gli impegni

Reggio Calabria – La mobilità di un territorio contribuisce al suo sviluppo economico:porta turisti, passeggeri, permette ai cittadini di spostarsi con facilità senza dovere percorrere lunghe distanze. La politica degli scali aerei, negli ultimi anni, non ha dato seguito ad azioni che permettessero lo sviluppo in ambito locale degli aeroporto cosidetti “minori” impedendone lo sviluppo in termini di mobilità efficiente.

L’aeroporto “ Tito Minniti”

L’Aeroporto di Reggio Calabria, o Aeroporto dello Stretto, è il secondo aeroporto calabrese per numero di passeggeri ma è stato il primo aeroporto costruito nella regione, ed è intitolato al reggino Tito Minniti, eroe dell’ Aeronautica.

La storia

La prima pista dell’aeroporto fu costruita nel 1939 ed il suo uso era esclusivamente militare.

Il 10 aprile 1947, inizia il primo volo civile, con un bimotore ad elica Douglas DC-3 21 posti, sulla tratta Torino-Bologna-Firenze-Napoli-Reggio Calabria-Palermo, di proprietà della compagnia Teseo.

Nel 1959 l’amministrazione provinciale e comunale, l’Ente provinciale per il Turismo e la camera di Commercio di Reggio Calabria, decisero di costituire il Consorzio per l’area industriale e l’Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo. Nei giorni 18, 19 e 20 agosto del 1959 si ebbe la relazione di Franco Cipriani, che valutava le prospettive dei collegamenti per lo sviluppo del Turismo. Tale relazione esortava alla valutazione delle varie prospettive turistiche legate all’intensificazione delle reti aeroportuali, sottolineando l’incremento del mercato aeroportuale in Europa e nel mondo e le possibilità favorevoli in Italia, ma soprattutto in Sicilia e Calabria, regioni turistiche e allora prive di validi collegamenti esterni. Alla relazione di Cipriani seguì quella di Antonio Latella, il quale sosteneva l’importanza dello sviluppo dell’aeroporto di Reggio Calabria.

La progettazione della pista asfaltata iniziò nell’ottobre 1960, ma solo dopo sette anni di avversità si giunse alla sua conclusione. L’aeroporto di Reggio fu catalogato nel 1978 nella classe D; trasferito alle competenze della Direzione Generale nel 1976, divenne aeroporto civile e perse l’attribuzione di aeroporto militare.

Oggi

L’Aeroporto di Reggio Calabria, o Aeroporto dello Stretto, è il secondo aeroporto calabrese per numero di passeggeri.

L’Aeroporto era gestito dalla SoGAS S.p.A., Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto, nata nel marzo 1981 su iniziativa degli Enti territoriali interessati: Camere di Commercio, amministrazioni comunali e provinciali di Reggio e di Messina, e dalla Regione Calabria che ne deteneva la maggioranza. A fine 2016, la società SoGAS S.p.A. è stata dichiarata fallita dall’ENAC. L’Aeroporto di Reggio Calabria è stato chiuso, proseguendo in gestione provvisoria fino al luglio del 2017, quando è passato sotto il controllo della SACAL S.p.A..

Il Comitato Pro Aeroporto dello Stretto ha inviato una nota al Ministro Toninelli invitandolo ad occuparsi del tema, vista l’importanza strategica che esso riveste in Calabria. Il Ministro ha rassicurato dicendo che incontrerà il Comitato alla sua prima visita utile nella regione. Ma intanto il Comitato tiene alta l’attenzione sull’Aeroporto dello Stretto per evitare che si spengano i riflettori e torni il buio. Per questo motivo il Comitato ha tenuto una conferenza stampa davanti la Prefettura reggina per informare l’opinione pubblica su quanto sta accadendo ma al tempo stesso per invitare cittadini, istituzioni pubbliche e private a sostenere questa lotta che non è, ricordiamo, la lotta di pochi ma riguarda una intera regione.

Al Presidente del Consiglio dei Ministri, avv. Giuseppe Conte,

Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, dott. Danilo Toninelli,

Al Ministro dell’Economia e delle Finanze, dott. Giovanni Tria,

e.p.c. Al Prefetto di Reggio Calabria, dott. Michele di Bari.

Oggetto: Istanza per l’emanazione del Decreto interministeriale, in riferimento alla comunicazione ENAC 7/2018 e richiesta di incontro.

Il Comitato pro aeroporto dello Stretto, quale formazione spontanea di cittadini, costituitosi il 7/10/2016 in occasione della prima manifestazione per la tutela e lo sviluppo della relativa infrastruttura metropolitana, successivamente organizzato, con scrittura privata, in associazione senza scopo di lucro portatrice di interessi diffusi e riconosciuto interlocutore nei tavoli istituzionali,

Visto il bando ENAC per la concessione trentennale della gestione totale degli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone pubblicato il 2/09/2016, aggiudicato in capo alla Sacal spa, società con partecipazione a maggioranza pubblica, operante dal 1990 presso l’aeroporto di Lamezia Terme (CZ);

Tenuto conto delle controversie giudiziarie terminate con la sentenza del Consiglio di Stato, Sezione Quinta, pubblicata il 11/01/2018, N. 00123/2018 REG.PROV.COLL., che accoglie l’appello dell’ENAC avverso la sentenza di primo grado del TAR Calabria, confermando l’aggiudicazione alla Sacal spa per la gestione trentennale degli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone;

Considerate le istanze inoltrate, anche tramite accesso civico, verso la Sacal SpA, aventi ad oggetto la richiesta di pubblicazione del Piano Industriale sullo sviluppo degli scali calabresi, con particolare riguardo alle previsioni sull’aeroporto dello Stretto, in osservanza del DLgs n 33/2013 e n 175/2016;

Vista l’ordinanza del Giudice del lavoro del Tribunale di Lamezia Terme, emessa il 10/01/2018, che ha prescritto alla Sacal la «cessazione della condotta antisindacale consistente nel rifiuto di fornire alle organizzazioni sindacali il piano industriale presentato all’Enac ai fini della partecipazione alla procedura di gara indetta per l’affidamento della gestione totale degli aeroporti di Reggio Calabria e di Crotone».

Considerata l’indagine conoscitiva di mercato, pubblicata dalla Sacal SpA, il 13/11/2017, NP 24262/2017, per l’affidamento esterno delle “Attività di revisione dei contenuti dei piani industriali trentennali relativi agli aeroporti di Lamezia terme, Reggio Calabria e Crotone”, alla quale ha fatto seguito la comunicazione della Sacal SpA, del 14/02/2018, sull’aggiudicazione in capo alla Price Waterhouse Coopers Advisory SpA, CIG 7353095DF0, NP 25856/2018;

Preso atto che l’ENAC, in seguito alle molteplici manifestazioni di protesta registrate sul territorio calabrese, ha comunicato, con nota n 7/2018, che la Sacal SpA è stata autorizzata, dietro assenso del MIT, all’occupazione anticipata sugli scali di Reggio Calabria e Crotone ed in attesa dell’emanazione del Decreto per la gestione totale, da parte del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministro dell’Economia e delle Finanze, la stessa società è tenuta a garantire la sola manutenzione corrente e il funzionamento degli aeroporti, senza tuttavia poter attuare il piano di investimenti previsto, né adottare un regime tariffario che consenta il raggiungimento dell’equilibrio economico-finanziario (come da allegato 1);

Atteso che l’aeroporto dello Stretto è un’infrastruttura di fondamentale importanza per lo sviluppo economico e sociale di un’area comprensiva di due Città metropolitane ma a rischio di marginalizzazione. Area che attende, altresì, l’attuazione della continuità territoriale (in osservanza del Reg. UE n. 1008/2008 e dell’art. 4, co. 2016 della L. n 350/2003), e i dovuti collegamenti per il potenziamento dei flussi turistici verso i rispettivi siti culturali, archeologici e naturali;

Considerato, inoltre, che un’efficiente operatività dell’aeroporto dello Stretto, in convenzione con determinate compagnie aeree, risulta necessaria anche in materia di servizio sanitario ed in particolare per assicurare lo svolgimento di servizi di vitale importanza, come ad esempio il trapianto di organi (come da allegato 2);

CHIEDE

– L’attivazione del procedimento per l’emanazione del Decreto interministeriale necessario per l’attuazione del piano di investimenti sugli aeroporti calabresi concessi in gestione alla Sacal SpA., in conformità del sopraindicato comunicato ENAC n 7/2018. Si informa, altresì, che ad oggi, nonostante le richieste inoltrate, non è stata effettuata la pubblicazione del piano industriale Sacal, in osservanza alle vigenti normative sulla trasparenza (spec. art. 5 e ss del DLgs n 33 del 2013 e s.m.i., della circolare n 2/2017 di attuazione del MiSPA e del DLgs n 175 del 2016, spec. art. 22), neppur limitatamente agli indirizzi generali sul cronoprogramma degli interventi di sviluppo pianificati e gli eventuali finanziamenti dedicati. La suddetta situazione, pertanto, con riferimento all’aeroporto dello Stretto, impedisce il superamento dello stato di precarietà in cui si trova l’operatività dell’infrastruttura, ponendo, di fatto, delle limitazioni per la stipulazione di convenzioni stabili con le compagnie aeree e la progettazione e destinazione di investimenti sul territorio da parte degli operatori economici.

– L’approvazione ad un incontro tra le S.V. ed una delegazione del Comitato, finalizzato all’esposizione di tutta la documentazione probatoria dei contenuti ivi riportati ed al superamento delle vicende controverse che hanno caratterizzato, fino alla data odierna, la gestione del sistema aeroportuale calabrese. In alternativa, visto l’annuncio della prossima visita del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e con lo scopo di diffondere un messaggio edificante verso il territorio, si chiede di considerare la possibilità di effettuare l’eventuale incontro presso la sede dell’UTG o Prefettura di Reggio Calabria, la quale ha già ospitato in passato dei tavoli inter-istituzionali tra i vari livelli di Governo e i rappresentanti di codesto Comitato.

Fiduciosi che la presente Istanza verrà sottoposta alla dovuta attenzione ed in attesa di ricevere un gradito riscontro, si porgono distinti saluti.

Il presidente del Comitato pro aeroporto dello Stretto, dott. Fabio Putortì

Di seguito il link per ascoltare l’intervista a Fabio Putortì

Link:  https://www.youtube.com/watch?v=f0acmXesCbQ&feature=youtu.be

Ida Cangemi