Da tutta Italia al Convegno del Parlamento della Legalità Internazionale

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Un fiume di gente che crede nella bellezza dei sogni divenuti realtà

Monreale (PA) – Da tutta Italia al Convegno del Parlamento della Legalità Internazionale: un fiume di gente che crede nella bellezza dei sogni divenuti realtà. «Un Palazzo Arcivescovile gremito sino all’inverosimile. Tanti, anzi no, tantissimi già dalle prime ore dell’alba per avere un posto, occupare una sedia e poter partecipare al secondo convegno del movimento culturale interconfessionale e interreligioso ma di forte matrice cristiano/mariana a tutti noto come Parlamento della Legalità Internazionale, fondato da Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco, benedetto e guidato amorevolmente da Mons. Michele Pennisi Arcivescovo di Monreale. Un successo annunciato ma che si è subito concretizzato la vigilia della festa della “Natività di Maria”, proprio con lo sguardo ricolto a “Colei che tutte le generazioni chiameranno Beata”. In prima fila tanti bambini dall’età di quattro anni (i piccoli della scuola “il Girasole di Monreale”) con il loro Ambasciatore dell’Innocenza, per poi passare ai tanti studenti delle scuole di Monreale, Palermo, Bagheria, Cerda e persino da Agrigento guidati dalla Professoressa Antonella Zambuto (collaboratrice del Parlamento della Legalità dalla prima ora). Di fronte ai piccoli, ai docenti, ai dirigenti scolastici alle forze dell’ordine la Senatrice Cinzia Leone, il Sindaco di Monreale Capizzi, e con loro diversi esponenti dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia. La sala delle conferenze del Palazzo Arcivescovile trabocca e tanta gente è fuori anche nella gradinata che permette l’accesso in sala. Arrivano i relatori e subito si parte. Al tavolo della presidenza Mons. Michele Pennisi, il Procuratore Generale della Repubblica di Caltanissetta Lia Sava, l’Assessore Regionale alla Pubblica Istruzione e Formazione Roberto Lagalla, il Giornalista della Rai Pino Nazio, il Sostituto Procuratore del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Ida Capone e a chiudere il cerchio Nicolò Mannino Presidente del Parlamento della Legalità e il Vice Salvatore Sardisco. L’anima viva del convegno sono i diversi coordinatori culturali arrivati da tutta Italia, uomini e donne di cultura, impegnati nel tessuto sociale e tra questi anche esponenti di spicco delle forze dell’ordine (specie della Guardia di Finanza) che avendo conosciuto gli obiettivi e le finalità del movimento e avendo anche notato che i veri protagonisti sono i giovani, i bambini e gli adolescenti hanno subito aderito con entusiasmo e professionalità. Da tutti una sola parola di incoraggiamento “No alla violenza e alla corruzione, Sì alla vita alla legalità e alla cultura della bellezza per realizzare i sogni dei piccoli che già ragionano da grandi”. La Corale “Pontis Mariae” di Partinico intona l’Inno di Mameli guidata dal Maestro Toni Caronna, mentre Nicolò Mannino ricorda la collega di religione Francesca Gambini scomparsa prematuramente a causa del male del secolo e conferisce ai figli il Premio Memorial dedicato a questa “meravigliosa docente che ha sempre creduto nella cultura della legalità”. Momento altrettanto commovente quando a Mons. Michele Pennisi viene chiesto di benedire una corona del S. Rosario arrivata dalla Campania dal Santuario Mariano della Madonna dell’Arco, tutta in pietre rosse (a simboleggiare il sangue delle vittime innocenti) che verrà messa tra le mani del Simulacro dell’Immacolata Patrona di San Cipirello, cittadina dove è nato il Parlamento della Legalità Internazionale. A ricevere il dono è don Giuseppe La Franca, sacerdote zelante nella preghiera e nell’azione pastorale che accoglie il dono e l’ha posato fra le mani di Maria. E mentre la manifestazione si snoda nel massimo silenzio e tanta emozione, lo staff di segreteria guidato da Helga Guardi consegna il libro “Peccatori sì, Corrotti mai”, curato da Nicolò Mannino e Salvatore  Sardisco arricchito anche dalla lettera di Papa Francesco. Parole di affetto e di stima verso il Parlamento della Legalità Internazionale sono state espresse da tutti i relatori e i presenti. A chiusura la celebrazione dell Santa Messa in cattedrale presieduta da Mons. Michele Pennisi, celebrata nella cappella di San Castrense (anche qui animata dalla Corale Pontis Mariae) che ha invocato la protezione di Maria su questo movimento presente in tutta Italia e ha chiesto ai presenti di divenire sempre più “Ricercatori dell’Alba, testimoni della Legalità vera che parte dalla Bellezza dell’essere luce fra la gente e portare tutti alla Verità che anch’essa è espressione di bellezza”».

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo