Rubano in un box condominiale. Arrestati dalla Polizia di Stato denunciano il loro complice

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Palermo – Questa notte, gli agenti dell’ Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, nel corso dei servizi di controllo del territorio cittadino, hanno individuato e tratto in arresto due 20enni del quartiere Zisa, R.S. e A.A., che avevano appena consumato un furto all’interno di un box condominiale. Nello stesso contesto hanno denunciato il loro complice 16enne.

Erano trascorse da poco le ore 3, quando la centrale operativa della Questura diramava alle pattuglie della Polizia di Stato sul territorio una nota di furto, nei pressi di via Dante, ad opera di tre individui di cui veniva fornita una dettagliata descrizione.

Raggiunto immediatamente il luogo della segnalazione e disponendosi strategicamente lungo le vie limitrofe, gli agenti hanno notato a distanza tre giovani, corrispondenti alle descrizioni degli autori del furto, uno dei quali con un sacco “della spesa” in mano, che tentavano frettolosamnete di allontanarsi dalla zona. I tre, due 20enni ed un 16enne, sono stati immediatamente fermati e sottoposti ad un minuzioso controllo. In un primo momento hanno tentato di addurre flebili e poco credibili giustificazioni circa la loro presenza sul luogo, ma dopo, incalzati dagli agenti e davanti all’evidenza dei fatti, avrebbero riconosciuto le proprie responsabilità, ammettendo di essere entrati nell’area condominiale della zona e da lì in uno scantinato, da dove avevano trafugato il materiale che portavano all’interno del sacco della spesa:

un aspirapolvere, due parastinchi, due palloni da basket ed altri oggetti vari.

Da una contestuale perlustrazione dei luoghi, i poliziotti hanno rinvenuto, nascosto sotto una vettura in sosta poco distante, un secondo sacco dello stesso tipo, contenente alcuni trapani. I giovani dichiaratisi inizialmente estranei riguardo al secondo sacco di refurtiva, avrebbero poi ammesso di essere riusciti a disfarsene prima dell’arrivo delle volanti della Polizia di Stato.

Tutta la refurtiva recuperata è stata riconsegnata al legittimo proprietario, i due 20enni sono stati arrestati per il reato di furto in concorso, mentre il minore è stato deferito per lo stesso reato all’autorità Giudiziaria e riaffidato ai genitori.