Beni culturali. Di Caro:”da servizi aggiuntivi vantaggi solo a privati. Tusa intervenga”

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Palermo – “L’assessore ai Beni culturali Sebastiano Tusa avvii l’iter per indire nuove gare di appalto per le gestioni integrate dei servizi al pubblico degli istituti e luoghi della cultura come musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici e complessi monumentali della Regione siciliana”. Lo dice il deputato regionale del M5S Giovanni Di Caro, che ha depositato un’interrogazione parlamentare all’Ars per chiedere al Governo di procedere alla pubblicazione dei bandi per affidamento dei servizi aggiuntivi per l’acquisto di ticket di ingresso in siti archeologici, musei e biblioteche. “Negli ultimi sei anni, dal 2012 ad oggi – prosegue Di Caro – il numero dei visitatori nei parchi archeologici e nei siti museali regionali è cresciuto in modo esponenziale. I gestori dei servizi aggiuntivi continuano ad acquistare dalla Regione siciliana i biglietti per accedere ai siti con un tasso di sconto molto elevato, che in alcuni casi sfiora il 30%. Così facendo si favoriscono i privati, che incassano utili spropositati, mentre la Regione perde risorse che potrebbe utilizzare per migliorare la fruizione dei siti stessi”. “Dal momento che i contratti di affidamento scadono il 31 dicembre 2020 – aggiunge – chiediamo al Governo di procedere all’avvio degli iter per la pubblicazione dei nuovi bandi, evitando ulteriori proroghe a terzi”.