Suor Josephine dice un “SI” deciso a Cristo e ai poveri. Salvatore Sardisco: “Un esempio di vita donata per gli ultimi”

0
1082

Sardisco e Suor Josephine

Monreale (PA) – Suor Josephine dice un SI deciso a Cristo e ai poveri. Salvatore Sardisco: “Un esempio di vita donata per gli ultimi”. «Se l’amore non ha limiti, la chiamata alla gioia non ha confini. E’ con questa certezza che suor Josephine (Suor Giuseppina, in italiano) ha pronunciato il suo incondizionato “SI” a una chiamata “divina”. Nata in terra di missione e che ha ritrovato forza e vigore nei voti perpetui dinnanzi il Pantocratore di Monreale alla presenza di Mons. Michele Pennisi, Arcivescovo di Monreale. Una vita, questa, dedicata al servizio dei poveri più’ poveri, una presenza costante e ricca di amore a Cristo, al Vangelo e al carisma di padre Giacomo Cusmano, un sacerdote che ha ritrovato la concretezza di una vocazione nel condividere un “boccone” di fraternità con il povero. Una festa, quindi, scaturita da una bella presenza di suore e sacerdoti arrivati da tutta la Sicilia e anche da diversi continenti per danzare, gioie, pregare e testimoniare che Cristo oggi è più vivo che mai e chiama chi ha un cuore pronto all’ascolto e sa dare il meglio di sé in semplicità e umiltà. La cattedrale di Monreale è in festa mentre un solenne pontificale viene arricchito da danze e musica di timbro africana. Suor Josephine è emozionata e pronuncia ancora e per sempre il suo “Eccomi”, il “SI” alla volontà di Dio. Tra i presenti sia in cattedrale che poi presso l’Istituto che ha sede a Monreale, anche una significativa delegazione del Parlamento della Legalità Internazionale coordinata dal vice presidente Salvatore Sardisco. “E’ per noi motivo di gioia e di condivisione fraterna – dice Salvatore Sardisco – gioire con chi dà la sua vita per testimoniare la bellezza della fede cristiana e mettere tutto nelle mani di Dio guardando il pianto e i bisogni dei poveri più poveri. Noi siamo presenti – conclude Salvatore Sardisco – perché stiamo sempre dalla parte di chi agisce concretamente per una cultura di fraternità di servizio e di ascolto degli ultimi servendoli con gioia”. La festa continua e presso l’Istituto P. Giacomo Cusmano di Monreale l’accoglienza è assicurata. “Un augurio di cuore va a tutta la Comunità delle suore del “Boccone del Povero” e in particolare a Suor Josephine – aggiunge Nicolò Mannino, Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale – con la certezza che sintonizzare cuore e mente a un progetto divino vuol dire spalancare le porte a Colui che è Via/Verità e Vita. A suor Josephine solo un fraterno consiglio: vivere quella bella e convincente espressione di Madre Teresa di Calcutta che ripeteva sempre – Permetti a Dio di usarti senza consultarti”». 

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo