Ballarò:una accurata tecnica di spaccio per non essere intercettati ma i “Falchi” della Polizia di Stato hanno intuito tutto

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Palermo – Le techiche di spaccio di droga si fanno sempre più sofisticate nell’intento di non dare nell’occhio alle Forze dell’ordine. Ma è una precauzione inutile, perchè sono proprio quegli “occhi” quelli raffinati per scovare l’impercettibile particolare ed agire contro la criminalità diffusa che hanno colto il dettaglio, sebbene questo era minuziosamente, raffinato.

Ballarò è sempre sotto l’attenzione delle Forze dell’Ordine perchè è una piazza di spaccio molto attiva tra quelle presenti in città.

La Polizia di Stato, nell’ambito di mirati servizi di prevenzione e contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha tratto in arresto Colina Daniele, 22enne palermitano di via Porta di Castro.

I “Falchi” della sezione “Contrasto al Crimine Diffuso” della Squadra Mobile di Palermo, hanno svolto un servizio di osservazione nel cuore del popoloso quartiere, mischiandosi ai tanti visitatori e residenti della zona.

I poliziotti hanno scrupolosamente osservato e studiato la tecnica di spaccio usata da Colina.

Questi, distinguendo ormai visivamente gli acquirenti, li “abbordava”, non appena fossero giunti in piazza e li invitava a sostarvi.

Dopo avere ricevuto la richiesta (il tipo di stupefacente), Colina si allontanava e ritornava dopo alcuni minuti, soddisfacendola ed ottenendo in cambio denaro.

Sono state così documentate dai poliziotti, nell’arco di poche ore pomeridiane, quattro cessioni, di hashish e marijuana.

Colina è stato bloccato e sottoposto a perquiszione personale che ha consentito di rinvenirgli addosso una vera e propria campionatura dello stupefacente da offrire agli acquirenti: 21 grammi di hashish, 6 grammi di marijuana e 0,2 di cocaina. Pertanto è stato tratto in arresto.

il provvedimento è stato poi convalidato dall’Autorità Giudiziaria.

Ida Cangemi