Lo Curto:”rilancio culturale di Marsala passa da sinergia tra Comune, Regione,Ente Luglio Trapanese”

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Palermo – “Un grande piano per il rilancio culturale della città di
Marsala è ciò che serve alla città di Marsala per diventare
protagonista del suo sviluppo economico. Propongo all’Amministrazione
comunale di aprire il teatro Sollima alla musica classica e alla
lirica, restituendo la prestigiosa struttura alla sua funzione
originaria e naturale”. Lo afferma Eleonora Lo Curto, capogruppo Udc
all’Ars. “Ho già parlato con il consigliere delegato dell’Ente Luglio
Trapanese, Giovanni De Santis, che è pronto – continua la deputata
marsalese – ad avviare la collaborazione con l’Amministrazione di
Marsala ed ho accennato questa idea all’assesora Clara Ruggeri che ha
molto apprezzato quanto realizzato al Decumano Massimo. Non mi
interessano le polemiche – prosegue Eleonora Lo Curto – poiché voglio
essere utile alla mia città e non solo, dimostrando che la buona
politica si fa con le azioni concrete e con le idee e molto più spesso
di quanto si creda anche senza spendere soldi. La città di Trapani non
ha purtroppo un teatro, il Sollima, come pure l’Impero, possono
diventare teatri di un territorio che senza soluzioni di continuità
può lavorare e collaborare. So di poter contare – aggiunge Lo Curto –
sulla stima del governo regionale e nella fattispecie dell’assessore
Tusa che ha condiviso il percorso virtuoso inaugurato quest’estate nel
parco archeologico di Marsala. In questa direzione continua il mio
impegno convinta come sono che investendo nei beni culturali,
materiali ed immateriali, si possa e si debba costruire un nuovo
modello di sviluppo che crei lavoro e occupazione. Sono certa –
conclude – che l’Amministrazione comunale di Marsala coglierà al volo
questa offerta che non graverà di un solo centesimo sul bilancio
dell’Ente e a quanti mi chiedono se sono diventata una sostenitrice di
Di Girolamo, rispondo semplicemente che sono portatrice sana di valori
che metto in pratica anche in politica, pensando non al bene di chi
governa ma al bene dei cittadini”.