Taglio retroattivo sui buoni postali.Deciderà la Cassazione

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Dopo quattro anni di battaglie Confconsumatori attende la pronuncia definitiva e, intanto, invita ad interrompere la prescrizione

Bagheria (Pa) – Già diversi anni fa, nel 2014, Confconsumatori aveva denunciato sul proprio sito il caso del taglio degli interessi applicato retroattivamente sui buoni fruttiferi postali emessi nel 1983 (http://www.confconsumatori.it/buoni-postali-lamara-scoperta-del-taglio-retroattivo-degli-interessi/). L’associazione si era impegnata per assistere le centinaia di risparmiatori che, alla scadenza dei propri buoni fruttiferi postali trentennali, si sono visti applicare un tasso di interesse differente e, quindi, hanno ricevuto una somma nettamente inferiore rispetto a quella riportata sul retro del titolo.

Oggi, dopo dure battaglie legali, la questione è finalmente approdata dinnanzi alla Corte di Cassazione a Sezioni Unite. L’avvocato Emilio Graziuso, presidente di Confconsumatori Brindisi, ha coordinato la battaglia per l’associazione e spiega l’importanza di questa fase, cruciale. “Se dovesse essere accolta la tesi della Sezione della Suprema Corte remittente, tesi che stiamo portando avanti nelle aule di Tribunale, i risparmiatori che hanno un processo in corso, qualora ne ricorrano i presupposti, avranno buone possibilità di ottenere le somme dovute. Al di là, infatti, della

legittimità o meno della variazione del tasso, il problema di fondo è l’informazione del risparmiatore.

Se questa non è stata data, in modo preciso e puntuale, prima della scadenza del titolo, al momento della emanazione dei decreti ministeriali di variazione dei tassi, vi è un inadempimento le conseguenze del quale non possono e non devono ricadere sull’investitore. Quest’ultimo, infatti, se fosse stato informato prima della modifica peggiorativa dei tassi di interesse avrebbe potuto scegliere prima della scadenza trentennale la via della liquidazione sul mercato del titolo”.

Ecco, allora, un consiglio per chi ancora non ha agito per la tutela dei propri diritti: in attesa della pronuncia della Corte di Cassazione a Sezioni Unite è opportuno inviare una formale diffida a Poste Italiane per l’interruzione dei termini di prescrizione.

La Confconsumatori ha presentato i primi ricorsi al Comune contro le multe ingiuste ed illegittime formalmente affinchè vengano adeguate almeno le sanzioni al tipo e alla quantità della violazione.

L’importo della multa deve essere adeguata al tipo di infrazione , il cittadino seppur ha agito irregolarmente ha diritto ad una sanzione adeguata alla violazione. Rivolgiti in via Murdoo,4 Bagheria.Conf.a.i.

Confederazione Amministratori Immobiliari

Si ricorda agli iscritti di regolarizzare la quota di adesione per il 2018 . Il Mi.Se. stà effettuando correttamente i controlli a livello nazionale e pertanto è opportuno essere in regola anche con l’associazione. Si comunica inoltre che stiamo raccogliendo le adesioni per il Nuovo Corso Base per Amministratori Condominiali potete chiedere informazioni alla email confcobagheria@tiscali.it e vedere la vita della associazione in Face book :confaisicilia@alice.it.

La associazione dei proprietari casa UNIONCASA con sede a Bagheria via Murdolo n. 4 comunica che è possibile chiedere la asseverazione dei contratti concordati con cedolare secca che permette ai proprietari casa di ottenere un buon sconto fiscale. Si precisa che il beneficio si potrà ottenere solo se ci sono tutti i requisiti di legge. Qualora il cittadino volesse asseverare un contratto fatto dal proprio professionista e poi chiedere la asseverazione si invita preliminarmente a chiedere alla associazione il FORMAT per evitare spiacevoli errori di redazione. I giorni di ricevimento per appuntamento lunedi’ mercoledì e venerdi dalle 17,00 alle 19,00.

Il sindacato Ciisa stà preparando delle battaglie per la tutela dei diritti dei cittadini e per la tutela dei disoccupati.