Ballarò, blitz della Polizia di Stato

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Palermo – La presenza capillare della Polizia di Stato con appositi servizi di prevenzione e di controllo del territorio, a tutela dell’ordine pubblico e per il contrasto alle forme di illegalità diffusa nel quartiere Ballarò, ha consentito nell’ultimo periodo di assestare duri colpi alla criminalità. Grazie alla risposta costante alle istanze di sicurezza provenienti dai cittadini del popolare quartiere palermitano da parte della Polizia di Stato è sensibilmente scemata l’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, il compimento di reati predatori e l’abusivismo commerciale nelle sue diverse forme di espressione.

Solo nell’ultimo periodo sono finiti in manette perché sorpresi a spacciare sostanze stupefacenti più di trenta persone di Ballarò, molti dei quali già gravati da precedenti penali per tali tipologie di reati e sottoposti a misure di prevenzione. Su questo fronte, si è registrato prorio un efficace intervento dei “Falchi” della sezione “Contrasto al crimine diffuso”della Squadra Mobile che hanno interrotto una fiorente attività di spaccio di stupefacenti e tratto in arresto quattro pregiudicati palermitani. Altri due erano stati arrestati invece appena giorni prima per i medesimi reati: è infatti con cadenza ormai quasi giornaliera che si susseguono gli arresti della Polizia di Stato nel quartiere.

Sono finiti in manette i palermitani Bilello Salvatore, di anni 25 (già gravato dalla misura dell’obbligo di presentazione alla P.G.), Grisafi Giancarlo, di anni 21, già destinatario della misura dell’obbligo di presentazione alla P.G e di Daspo Urbano), Candeh Wesley, di anni 25 e Arena Giuseppe, di anni 26. Gresti Antonino di anni 19 e Kamel Tito Marco di anni 22 sono stati, invece, tratti in arresto nei giorni scorsi.

Nel primo caso gli agenti, attraverso appositi servizi di appostamento ed osservazione in piazza Ballarò, hanno documentato una vivace attività di spaccio da parte degli arrestati nei confronti di alcuni giovani che man mano giungevano nella piazza e, dopo un breve scambio di parole e la consegna di imprecisate somme di denaro, ricevevano da loro piccoli involucri di stupefacente.

La droga, con cui alternandosi si approvvigionavano gli spacciatori, era stata nascosta nel passaruota di un’autovettura parcheggiata nella zona: uno di essi, man mano ne prelevava piccole dosi e le consegnava agli altri che provvedevano allo spaccio al minuto. Attraverso questo collaudato sistema di spaccio tutti e quattro i malviventi a giro svolgevano anche la funzione di “palo”, mentre gli altri si occupavano della vendita della droga: i potenziali acquirenti, il più delle volte, si rivolgevano ad uno di loro per poi ricevere la sostanza in un secondo momento da un altro.I poliziotti, dopo avere cristallizzato diverse cessioni hanno deciso di intervenire e bloccare gli spacciatori, ad accezion di Bilello, che ha tentato di dileguarsi, verosimilmente per raggiungere la sua abitazione poco distante, ma è stato prontamente raggiunto ed arrestato. Questi aveva addosso la somma di euro 235 in banconote di piccolo e medio taglio. L’involucro occultato nel passaruota dell’auto in sosta conteneva 40 grammi circa di hashish e marijuana pronta per essere spacciata.

A dare supporto dall’alto agli agenti della Squadra Mobile in azione l’occhio vigile dell’elicottero del 4° Reparto Volo della Polizia di Stato che, costantemento video connesso con la Centrale Operativa, ha documentato le fasi degli arresti e garantito ulteriormente la sicurezza dei servizi, controllando dal cielo il teatro dell’operazione.

Gresti Antonino e Kamel Tito Marco sono stati sorpresi due giorni fa a spacciare cocaina nella stessa piazza Ballarò. Gli agenti anche in quell’occasione hanno documentato come i due fossero epicentro di un via vai di giovani, che dopo un breve scambio di battute, ricevevano da loro dosi di stupefacente in cambio di denaro.

Sistematici a Ballarò gli interventi della Polizia di Stato anche sul fronte dell’abusivismo commerciale e della cosiddetta “malamovida”. Gli agenti del Commissariato di “P.S” Oreto-Stazione sempre in prima linea anche su questo fronte hanno sottoposto a specifici controlli amministrativi decine di esercizi pubblici, la maggior parte dei quali adibiti alla somministrazione di alimenti e bevande, con tavoli, sedie ed ombrellioni sulla pubblica via. Sono state accertate così numerose violazioni delle norme relative all’occupazione del suolo pubblico, alla tracciabilità dei prodotti alimenatari o alla diffusione di musica all’esterno dei locali: ammontano infatti a più di 100.000 euro le sanzioni irrogate nell’ultimo periodo e una decina risultano i locali pubblici sottoposti a sequestro per l’assenza delle prescritte licenze amministrative per lo svolgimento delle attività commerciali.

Altrettanto significativi i risultati conseguiti nell’ambito delle attività di controllo del territorio all’interno del quartiere Ballarò con circa 200 posti di controllo effettuati dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Reparto Prevenzione Crimine nelle principali vie di accesso e di uscita dal quartiere. Nel corso dei servizi, solo nell’ultimo periodo, sono state identificate circa 1.800 persone e controllate circa 800 autovetture, con sanzioni per violazioni al Codice della Strada ammontanti ad oltre 60.000 euro. Circa 45 invece le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria per varie tipologie di reati.